Lamezia Terme, 28 settembre 2012 - C'è anche la base di Lamezia Terme nel piano turistico che Ryanair ha pronto per l'Italia. L'obiettivo, secondo la compagnia low cost è quello di aumentare i propri passeggeri di 13 milioni (portandoli a 37 milioni) entro fine 2016 e di creare 13 mila nuovi posti di lavoro negli aeroporti. Ma per farlo chiede che il Governo riduca le tasse aeroportuali. Lo ha annunciato il vicead, Micheal Cawley. ''Non è possibile - ha detto - offrire un prezzo low cost con tasse troppo alte'. In Italia - ha spiegato Cawley nel corso di una conferenza stampa - Ryanair prevede di raggiungere i 24 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2012 contribuendo a creare 24 mila posti di lavoro. Il nuovo Piano "di soccorso" del turismo italiano "prevede una crescita di almeno il 60% nei prossimi quattro anni", ha detto Cawley. Nello specifico, il piano prevede: in due anni l'apertura di 5 nuove basi (Oltre Lamezia anche Comiso, Salerno, Catania e Olbia) e 3 nuovi aeroporti; di raggiungere in 4 anni 37 milioni di passeggeri (13 milioni di nuovi passeggeri) sostenendo 37 mila posti di lavoro (di cui 13 mila nuovi) negli aeroporti. "Questi passeggeri forniranno oltre 5,5 miliardi di euro in entrate turistiche all'economia italiana ogni anno - ha detto Cawley spiegando - che all'Italia Ryanair garantisce crescita in cambio di una spesa piu' bassa per i passeggeri". Al governo italiano "chiederemo di ridurre le tasse aeroportuali, specialmente quelle comunali le uniche compagnie che crescono sono le low cost. E' impossibile fare tariffe low cost se aumentate le tasse - ha aggiunto - al Governo diremo che espanderemo il turismo e porteremo nuovi posti di lavoro se ci saranno tasse aeroportuali più basse. Ci sono due alternative: o si tengono tasse alte e si rinuncia al turismo, o si riducono o si tolgono e allora avrete piu' turismo e nuovi posti di lavoro". La compagnia prevede inoltre di ampliare la flotta con 20 nuovi aeromobili ogni anno, pari ad un +6% annuo.