Lega_Pro_pallone_doratoRoma, 29 settembre 2012 - "Oggi sono stanco, anzi molto stanco, ma entro il 30 novembre la riforma dei campionati si farà, ne sono convinto". Queste le parole di Mario Macalli, presidente della Lega Pro, al termine del Consiglio federale di ieri a Roma, chiamato ancora una volta a discutere della riforma della Lega Pro: l'idea sul tavolo è una sola Divisione con 3 gironi da 20 squadre ciascuno non è ancora stata approvata, ma le componenti federali si incontreranno il prossimo 4 ottobre a Firenze per discuterne nel dettaglio. Ho parlato poco e per ultimo - ha spiegato Macalli uscendo dagli uffici di via Allegri - ma sono stato chiaro con Tommasi: se non è d'accordo con me vuol dire che vuole affogare, perché in questo modo affoghiamo tutti. Tutto sembrava perso, invece il 4 ottobre ci troviamo a Firenze perché io questa riforma voglio farla, ma con regole nuove per l'iscrizione al campionato, regole più rigide e più confacenti a ciò che dobbiamo fare". Sulla stessa linea anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete: "Sulla riforma dei campionati di Lega Pro è stata una giornata utile seppure non risolutiva. Abbiamo un ulteriore incontro il prossimo 4 ottobre. L'impegno è varare la riforma nel termine massimo del 30 novembre. Lavoriamo su due direttrici - ha aggiunto il n. 1 di via Allegri - mantenere il formato 3 gironi a 20 recependo la forte esigenza dell'associazione calciatori nell'individuazione di garanzie crescenti e modalità di iscrizione ai campionati con valore pluriennale. Ciò dovrebbe favorire il coinvolgimento di altri soggetti che hanno la cultura della progammazione e non dell'improvvisazione. Soprattutto per la Lega Pro che ha già imprenditori importanti e potrebbe attrarre altri imprenditori importanti. Trovare un accordo è importante, perché in caso contrario corriamo il rischio di ritrovarci la prossima estate con meno di 60 squadre al via", ha concluso Abete.