Lamezia Terme, 2 marzo 2016 - Pubblichiamo di seguito un originale testo scritto da Loredena Costabile poetessa lametina, dedicato alla città di Lamezia Terme dal titolo "La favola di Lamezia Terme", ritendolo significativo e istruttivo per i giovani della nostra città.
Certamente per chi all'epoca dell'unione dei tre ex comuni non era ancora nato.
La favola di Lamezia Terme (di Loredana Costabile)
Tanto tempo fa viveva in Calabria una famiglia assai importante,era la famiglia Lame! Il signore e la signora Lame ebbero due figli gemelli,un maschietto di nome Tino ed una femminuccia di nome Letizia,chiamata da tutti Zia. I due gemelli crebbero in fretta,si sposarono ed ebbero dei figli.Tino e la moglie ebbero 3 gemelle e invece Zia e suo marito ebbero solo un figlio di nome Caronte. In questo bellissimo territorio calabro ricco di aria sana,di buoni prodotti alimentari,del verde delle montagne e del blu del mare, oltre alla famiglia Lame vivevano altre 3 famiglie Biase, Astro ed Eufemia,ognuno di loro aveva un figlio ed erano coetanei delle gemelle del signor Lame Tino.Le famiglie andavano assai d’accordo ed erano tutti vicini di casa,i ragazzini crebbero quindi tutti insieme e pian piano nacque anche l’amore e le figlie del signor Lame misero su famiglia con i figli del signor Biase,Astro ed Eufemia e presto anche loro furono genitori. Il signor Lame Tino ebbe quindi 3 nipoti Sam Biase, Nic Astro e Santa Eufemia ed erano il suo orgoglio. I 3 cugini Sam, Nic ed Eufemia non andavano sempre d’accordo o meglio i due litiganti erano spesso i due maschietti Sam e Nic, ed invece Santa di nome e di fatto era sempre la più tranquilla. I 3 ragazzi diventarono adulti e Sam si dedicò all’agricoltura,Nic al commercio e Santa al turismo. La sorella del signor Tino,quindi Zia con suo marito e suo figlio Caronte decisero di regalare a Sam,Nic e Santa, tutta la loro proprietà terriera perché loro avevano deciso di emigrare in America per far più fortuna. Santa che si occupava di turismo decise di chiamare il nuovo terreno di loro proprietà Caronte per ringraziare il cugino e gli zii, e Sam e Nic furono d’accordo con lei. I 3 cugini ebbero presto una bella sorpresa scoprendo che dell’acqua calda fuoriusciva dal quel loro terreno ereditato e scoprirono così le Terme e fu un gran successo per loro e iniziarono specie per Santa buoni profitti per la sua agenzia di turismo. I 3 cugini con l’andar del tempo si resero conto che con le loro attività di agricoltura,commercio e turismo potevano essere una famiglia davvero importante nel territorio calabro e il 4 Gennaio del 1968 decisero di unire le loro forze e di dar luogo alla città di Lamezia Terme rinnovando così il ringraziamento alla loro parente Lame Zia che aveva lasciato loro le Terme in eredità arricchendoli notevolmente. E tutti finalmente andarono d’amore e d’accordo perfino Nic e Sam misero fine alle loro continue liti sciocche e resero ancora più contento ed orgoglioso il signor Lame Tino ,il loro nonno, chiamando Lametini gli abitanti di Lamezia Terme. E da buon finale di favola …Vissero tutti felici e contenti.