Lamezia Terme, 6 maggio 2019 - "Quando ho finito di scrivere qualcosa mi sento libera. Ecco, penso che in quel foglio di carta, in quel brano trovo la mia libertà di esprimere ciò che ho dentro". E' solo uno dei passaggi di Ippolita Luzzo durante la presentazione del suo libro "Pezzi" edito da Città del Sole, svoltasi al Chiostro San Domemico, nell'ambito delle iniziative del "Chiosco Caffè Letterario"
Un momento di grande emozione per un lavoro che raccoglie appunto molti "pezzi" della blogger lametina nei quali racconta tanti mondi, suoi e degli altri, e che testimoniano l'amore e la passione per la scrittura e la letteratura. Ma anche una visione della vita sui generis, ribelle come lei stessa si definisce "innamorata di quegli anni Settanta" che tanto cambiamento e anche tante contraddizioni portarono in Italia e nel resto del mondo. Nel libro di Ippolita Luzzo si "raccontano" le sfaccettature del genere umano, che spaziano dal vissuto strettamente locale fino ad aprirsi a ciò che accade al di là del nostro Paese e della nostra regione. Che raccontano delle nuove frontiere dei social e del rapporto tra l'informazione reale e quella manipolata dai nuovi mezzi di comunicazione. Ippolita impressiona per la sua narrazione schietta, diretta che appaga il lettore e lo conduce in una "visione" del presente che inevitabilmente ci proietta nel futuro. Nel corso della presentazione, l'autrice ha dialogato con Gian Lorenzo Franzì. Alcuni dei brani del libro sono stati letti e interpretati da Chiara Sacco.