Lamezia Terme, 14 ottobre 2023 - La passione per la letteratura, gli studi a Lamezia, a Bologna a Siena. Un percorso brillante che la collocano fra i migliori talenti della Calabria. Parliamo della giovane lametina, Milena Longo, che si sta facendo conoscere per l'approcciarsi al mondo della scrittura con competenza e innata bravura.
Il suo percorso professionale parte da Lamezia Terme, dove frequenta il Liceo classico Fiorentino. È qui che nasce la passione per la letteratura italiana che culminerà con il conseguimento del diploma e l’iscrizione al corso di studi triennale in Lettere Moderne presso la prestigiosa Alma Mater Studiorum di Bologna. Durante questi anni approfondisce le conoscenze nel mondo umanistico e professionale, superando brillantemente gli esami e le difficoltà causate anche da un periodo impegnativo come quello della pandemia. Successivamente, sceglie di frequentare il corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna presso l’eccellenza dell’Università di Siena.
In questi due anni è molto forte la volontà di andare oltre il mondo degli studi universitari ed è proprio per questo che inizia una prima esperienza professionale presso la biblioteca del “Centro Didattico Le Scotte”, sede della facoltà di medicina a Siena. Conciliare gli studi e il lavoro non è affatto un problema e il rendimento è brillante, con diversi complimenti ricevuti dai professori durante i vari esami sostenuti. Sceglie di ritornare nella sua città natale per stilare la tesi ed è proprio questo il periodo in cui si avvicina al mondo della scrittura. In seguito a ripetuti incontri con il relatore, Prof L. Lenzini, Milena decide di affrontare una nuova sfida, quella di Marina Jarre. Marina è una scrittrice che non vede riconosciuto il prestigio che merita; sono stati pubblicati alcuni articoli ma della sua vita e delle sue opere si sa ben poco. Il compito è quindi molto grande, catalogare e ricollegare i tasselli del puzzle che rappresentano i trascorsi della scrittrice, e Milena è la prima persona incaricata di farlo.
Dopo essersi procurata nelle vicine biblioteche calabresi le principali opere della Jarre, Milena capisce subito che la sola lettura non è sufficiente. È determinata ad approfondire l’argomento. Per tale motivo inizia a consultare tutto il materiale reperibile nei vari portali online, nei giornali, negli archivi di questi ultimi. Oltre ad ampliare il bagaglio di informazioni, questo è il momento fondamentale per la riuscita della tesi. È infatti durante una giornata invernale che decide di mettersi in contatto con gli autori dei vari articoli, in modo tale da conoscere qualche aneddoto in più sulla vita di Marina Jarre.
Tra le varie risposte ottenute ve ne è una che la lascia a bocca aperta. Esiste la possibilità di entrare in contatto con il figlio della scrittrice, Pietro Jarre.
Milena sente che la cosa sta diventando sempre più grande, ma è determinata ad affrontare la pressione ed è proprio per questo che decide di mettersi in contatto con Pietro, il quale le mette a disposizione tantissimo materiale inedito.
La conoscenza culmina con la visita a Torino di Milena (città in cui la Jarre, di origine Lettone, si era stabilita e dove risiede attualmente il figlio), nel febbraio dell’anno corrente. In questa settimana conosce personalmente Pietro e riesce ad aver accesso ad ulteriore materiale inedito. È inoltre incaricata di visitare l’Archivio di Stato di Torino per visionare, ed in seguito catalogare, alcune epistole scambiate dalla scrittrice con la casa editrice Einaudi (editrice della maggioranza delle opere della Jarre).
Di ritorno da Torino, Milena ha acquisito così tanto materiale sulla vita e sulle opere della scrittrice da rendersi conto che sarebbe impossibile sintetizzarlo in una singola pubblicazione, la tesi di Laurea. Per questo motivo, dopo essersi consultata con il professore, nasce l’idea di una prosecuzione del lavoro.
Milena si laureerà con lode presso l’università di Siena nell’aprile del 2023 presentando la tesi dal titolo: “Marina Jarre: la scrittrice con «l’anima d’Arlecchino»”. Durante la cerimonia, il relatore e la commissione le riconoscono la mole e l’importanza del lavoro svolto, sicuramente al di fuori della norma.
Successivamente, è proprio la collaborazione con il relatore che porterà la neo-dottoresse a continuare le pubblicazioni con la stesura di alcuni articoli che approfondissero aspetti della vita o delle opere di Marina Jarre. Il primo articolo, dal titolo “Non ho mai scritto il libro giusto al momento giusto - Appunti su Marina Jarre e la casa editrice Einaudi” è appena stato pubblicato dalla rivista “L’ospite ingrato”, afferente al centro interdipartimentale di ricerca Franco Fortini dell’Università di Siena.
Attualmente Milena insegna presso il Liceo Alfieri di Asti e continua la stesura degli articoli sulla Jarre, in un percorso di eccellenza che siamo sicuri, è solo all’inizio.