Rocca Dora AnnaLamezia Terme, 21 gennaio 2014 - Fu veramente una mela caduta da un albero la causa della scoperta della forza di gravita? E la scoperta dei batteri fu una accidentalità? Quali gli eventi fortuiti che consentirono le scoperte dalla polvere da sparo alle micidiali armi atomiche? E se oggi pensiamo all’utilizzo che si fa nelle case del forno a microonde, non ci siamo mai chiesti da quale evento fortuito derivò tale scoperta?

Questo solo qualche esempio delle tematiche trattate nell’incontro culturale dal titolo Serendipity scelto dalla docente, giornalista e saggista Dora Anna Rocca (nella foto) per domani, mercoledì 22 gennaio, programmato dall’Uniter presso la casa del sacerdote di via Misiani alle 17,00. Nessuna scoperta scientifica nasce dal nulla, eppure alcune scoperte scientifiche sono state fatte in seguito a eventi fortuiti, per comprendere il legame tra accidentalità e scoperta scientifica il sociologo Robert K. Merton (1910-2003) riprese il termine “serendipity” usato dallo scrittore inglese Horace Walpole introducendolo nel vocabolario delle scienze sociali. Merton utilizzò il vocabolo per elaborare una teoria sulla accidentalità delle scoperte scientifiche e prendendo spunto da questa teoria la Rocca, autrice di diversi saggi mercoledì svelerà alcuni aspetti poco noti legati a importanti scoperte scientifiche ed amplierà e personalizzerà il concetto di serendipity. All’incontro parteciperanno anche rappresentanze di studenti di scuole secondarie superiori.

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