Lamezia Terme, 19 febbraio 2011- Domani, domenica 20 febbraio organizzato da Ama Calabria avrà luogo alle ore 18,30 presso il teatro Umberto uno spettacolo dedicato alle macchiette italo-americane di Eduardo Migliaccio tra Napoli e New York con il quale Maurizio Merolla mette in rilievo l’importanza dei testi comico-musicali teatrali (le macchiette) di Eduardo Migliaccio (1882-1946), sotto tre aspetti: l’aspetto dell’immigrazione italiana nel Nord America nei primi tre decenni del secolo scorso; l’aspetto linguistico della lingua napoletana-italiana-angloamericana; e l’aspetto letterario di una comicità esilarante. Viene presentato il genere teatrale delle macchiette, la sua storia dai Café-chantant di Parigi degli anni 1870 al Teatro di varietà della Belle-Époque di Napoli e poi al successo del teatro di Eduardo Migliaccio a New York. Si svolge una concisa e articolata disamina dei testi, con la tematica che riflette la situazione storica dell’immigrazione, e una erudita analisi linguistica delle macchiette, seguita da un lessico italo-americano.Le macchiette italo-americane di Eduardo Migliaccio evocano in modo originale l’esperienza dell’emigrazione nel periodo del grande esodo dei primi decenni del Novecento… la condizione sociale, le speranze, i sogni e le disillusioni dei trapiantati attraverso il sorriso ironico e divertito dell’attore-autore partecipe ai quotidiani drammi umani… una condizione psicologica ambigua e piena di tensione per l’uomo diviso tra due società, quella rurale abbandonata e quella urbana eccitante ma minacciosa. Migliaccio, immigrato in America all’età di quindici anni, si trovò a fare spesso lo “scrivano” nel comporre le lettere degli immigrati ai familiari in Italia. Da lì – fine osservatore della gente - apprese gli interessi e i problemi degli immigrati di vario tipo: interessi e problemi comici, gioiosi e tragi-comici. Mattatore della serata sarà Maurizio Merolla, uno dei più versatili autori e registi della sua generazione. Interprete raffinato del repertorio del cafè chantant d’autore, di Nicola Maldacea e del grande Ettore Petrolini, ma anche acuto ricercatore del glorioso passato teatrale e musicale italiano e napoletano. Direttore artistico dello storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli e di noti festival italiani (“Festival Jovinelli”), Merolla ha saputo coniugare, in quasi trentanni di carriera, la voglia di scoprire e riscoprire i grandi testi del passato e la capacità di articolare innovative forme di rappresentazione. Romolo Siena, Pippo Baudo, Paolo Limiti, Paola Borboni, Enzo Garinei, Peppino di Capri, Aurelio Fierro, Pippo Franco, Wilma de Angelis, Carla Boni, Giacomo Rondinella, Jimmy Fontana, Tony Dallara, Patrizia Pellegrino, sono solo alcuni dei nomi con i quali Merolla ha collaborato: l’esperienza da lui acquisita è, inoltre, oggi al centro dei numerosi corsi teatrali e musicali di cui è artefice. Ha ideato e realizzato numerosi format televisivi per la Rai e per le tv locali. Ha inciso e prodotto tre Cd dal titolo “Spakkanapoli”, “Arcobaleno napoletano”, “Dolcemente al piano”. Nel 2009 ha partecipato ad una fortunatissima tourneé in America per celebrare la vicenda artistica del famoso comico-artista di varietà Eduardo Migliaccio, in arte Farfariello; presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, nel dicembre dello scorso anno, Merolla ha tenuto la conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival Internazionale dell’Operetta da lui diretto in programma nella città di Napoli nel maggio 2010. A collaborare con Merolla il soprano Clara Arcucci, il tenore Rocco Speranza ed il pianista Nunzio Riccio.