Lamezia Terme, 22 febbraio 2011 – “Ama Calabria aderisce convintamente alla campagna we are more promossa da Culture Action Europe – la piattaforma politica in difesa dell’arte e della cultura in Europa - con l’obiettivo di mobilitare tutti coloro che a vario titolo hanno a cuore la Cultura nel vecchi continente”. Così, Francescoantonio Pollice, direttore artistico. “Culture Action Europe conta attualmente -prosegue - più di 100 membri che insieme rappresentano oltre 50.000 tra artisti, e attori culturali in tutto il territorio europeo ed oltre, in più di 14 discipline artistiche. A livello locale, regionale, nazionale o europeo, le politiche culturali e i fondi per la Cultura devono riflettere le necessità di tutti coloro che fruiscono e producono la cultura di oggi e di domani. Noi crediamo che questo sia necessario per ri-immaginare l’investimento pubblico, affinché contribuisca a sviluppare il capitale umano, culturale e sociale - ovvero i beni più preziosi dell’Europa. Il risultato concreto della campagna vorremmo fosse l’incremento degli aiuti alle attività culturali dal quale trarranno profitto tutti i cittadini europei, che accrescerà l’accesso alle arti. In sostanza gli operatori culturali e più in generale i cittadini europei chiedono un programma Cultura definito e coraggioso per il periodo 2014- 2020 che finanzi le più qualificate iniziative artistiche, sostenga cooperazioni innovative, e sperimenti nuovi modelli artistici interculturali, sociali ed economici. Per realizzare l’obiettivo è necessario un forte sostegno agli interventi culturali e agli investimenti in cultura previsti dalle politiche di sviluppo regionali dell’Unione europea, con l’obiettivo di costruire capitale umano culturale e sociale, sviluppo sostenibile, inclusione sociale, partecipazione culturale, rafforzamento della cittadinanza e della governance. La campagna viene lanciata in questo periodo per influenzare i prossimi negoziati dell’Unione Europea sul bilancio per il 2014-2020. Il bilancio dell’Unione sarà discusso nell’arco dei prossimi due anni e vogliamo essere certi che il contributo dell’Unione Europea per la cultura sia chiaro e che preveda una copertura finanziaria più alta. Si è scelto il nome We are more (siamo molto di più) perché trasmette un messaggio positivo in grado di rinviare alla molteplicità delle modalità attraverso le quali singoli individui, comunità e organizzazioni artistiche insieme sostengano politiche a favore della cultura in Europa. Ama Calabria invita quanti sono interessati a questa importante tematica a visitare il sito www.wearemore.eu/manifesto e sottoscrivere l’apposito form per l’adesione. L’augurio - conclude Pollice -che siano in tanti dalla Calabria a firmare l’appello rivolto ai governi nazionali ed ai responsabili politici europei per far crescere il sostegno alla cultura nel prossimo bilancio Ue al fine di rafforzare il riconoscimento del ruolo delle arti e della cultura nello sviluppo delle nostre società europee”.