Sudenti_del_liceo_campanellaLamezia Terme, 12 giugno 2011 - Una raccolta fondi a sostegno dell'Associazione per la ricerca neurogenetica. E’ quanto organizzato dal Soroptimist club di Lamezia Terme, in collaborazione con l'Associazione di neurogenetica, “Casa Alzhal” e il liceo "Tommaso Campanella". Per l'occasione, stasera alle 20.30 al teatro Grandinetti andrà in scena il musical "West Side Story" realizzato dagli studenti del liceo Campanella sulle musiche di Leonard Bernstein. In particolare, sul palco saliranno gli studenti Luciano Iera, Simona Buccinnà, Valeria Pacileo, Roman Costabile, Chiara Sgromo, Ylenia Folino, Mariangela Longo, Chiara Canovale, Gianmarco Lucia, Giuseppe Frijia, Salvatore Perri, Michele Madia, Domenico Massimo, Giada Campo, Elisabetta Meraglia, Natascia Notarianni, Simone Martello e Andrea Guzzo. Il musical, realizzato nell'ambito dei progetti “ Teatro” (composto dai professori Sabrina Bagnato di italiano, Edda Mazzocca, Pasquale Arbia e Franco Vasta di francese) e “Una scuola per cantare" (composto dai professori Michela Cimmino, Licia Di Salvo e Diego Apa) racconta la storia di due band rivali, incentrati su una storia d’amore ispirata alla tragedia shakespeariana di “Romeo e Giulietta. Il testo del musical è stato tradotto e adattato in lingua italiana e francese, così come anche le due canzone “Maria” e “Tonight” sono state tradotte e adattate in lingua francese diventando “Maria” e “Ce-soir”. Insomma, si preannuncia un grande spettacolo grazie agli studenti che si cimenteranno nelle arti della danza, del canto e della recitazione in lingua, con una regia originale e al tempo stesso fedele alle linee portanti del musical, alternando dialoghi in italiano, inglese e francese. Un musical che ha debuttato nel mese scorso in occasione del XVI Festival del Teatro Scuola al festival di Altomonte, dove la scuola ha ottenuto una menzione speciale della giuria per l'attualità della tematica trattata (l'integrazione ) e per la performance poliedrica degli studenti. “Abbiamo accolto e portato avanti con grande entusiasmo questa iniziativa – ha affermato la presidente del Soroptimist Stefania Gambardella – perché siamo consapevoli dell’importanza e dell’ottimo lavoro svolto dall’Associazione per la ricerca neurogenetica nel sostegno ai malati di Alzheimer. Scopo della  nostra associazione è anche promuovere e migliorare le condizioni sociali, soprattutto di chi ha più bisogno”.  Grande entusiasmo e soddisfazione è stata espressa dalla presidente dell’Associazione per la ricerca di neurogenetica Michela Cimmino. “Sarà una serata indimenticabile – ha sottolineato Cimmino – perché offrirà l’opportunità di coniugare la solidarietà allo spettacolo. L’opera musicale tratta infatti i temi scottanti e attuali dell’integrazione, della multiculturalità e dell’ostile accoglienza del diverso. Ma l’aspetto ancora più importante è rappresentato dal fatto che saranno i giovani a testimoniare il valore della solidarietà: è a loro infatti che passiamo il testimone, affinchè possano costruire una società migliore”.