Camigliatello Silano, 28 agosto 2011 - Sarà una delle attrazioni della seconda Settimana della cultura calabrese a Camigliatello Silano, la mostra Santi, santità e santini di Calabria: un percorso tra storia, arte e pietà popolare, che si concluderà domenica 4 settembre. Ogni pomeriggio visite guidate e la possibilità di porre domande al curatore della rassegna iconografica Sempre in tema di santini a Camigliatello, ma solo sabato 3 settembre, si terrà la seconda edizione di Scambio in corso, dedicato all'incontro-scambio fra i collezionisti italiani di santini. In programma alle ore 10,00 una conversazione con padre Maffeo Pretto, autore di pregevoli monografie sulla religiosità calabrese sul tema: L'immagine dei santi nella pietà popolare. La rassegna curata da Demetrio Guzzardi è composta da 100 pannelli tematici, nel formato 35x50, con l’esposizione di 633 santini, 138 immagini, 186 riquadri, 91 sommari e 130 didascalie. Numerosi i collezionisti che hanno fornito il meglio delle loro immaginette religiose. La mostra è suddivisa in capitoli; i primi 10 pannelli riguardano la Storia del santino, poi quelli dedicati alla devozione a Gesù. Grande attenzione è dedicata alla Vergine Maria, ai titoli e ai luoghi mariani e naturalmente ai santuari. Un settore riguarda le reliquie conservate nelle chiese calabresi, i corpi santi, le immagini achiropite e i fatti prodigiosi accaduti in terra calabra. Un ampio settore è dedicato alla devozione verso i santi biblici, un altro verso i santi più “amati” e verso le sante; poi in 15 pannelli c’è una radiografia sulle principali devozioni nelle 12 diocesi calabresi nelle 3 città più importanti (Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria). Gli ultimi 25 pannelli sono tutti dedicati alla santità in Calabria; si parte dai santi del primo millennio, agli uomini che dal Bruzio sono saliti sul soglio di Pietro, ai santi italo-greci, a San Nilo, San Bartolomeo, San Bruno ed ancora i santi martiri calabresi e poi la santità francescana e i tanti venerabili. Un posto particolare spetta a San Francesco di Paola, all’Ordine dei Minimi e alla devozione verso il taumaturgo paolano in Calabria, in Italia e nel mondo. Gli ultimi pannelli sono dedicati alle personalità del XX secolo che con la loro vita hanno illuminato la Chiesa calabrese, in particolare i fondatori e le fondatrici di congregazioni religiose, ma anche alle laiche e ai laici credenti. Un viaggio alla scoperta della grande santità vissuta nella nostra regione, ma che pochi conoscono. La mostra sarà un’occasione per gustare ed immergersi in un pezzetto di Paradiso “made in Calabria”.