Lamezia Terme, 29 novembre 2011 - Venerdì 2 dicembre si alza il sipario sulla Stagione di Prosa 2011.2012 del Teatro Politeama di Lamezia Terme. Il primo appuntamento sarà con Ottavia Piccolo protagonista dello spettacolo "Donna non rieducabile", adattamento teatrale di brani autobiografici e articoli della giornalista russa Anna Politkovskaja. Alle ore 17.30, l’attrice brinderà all’apertura della nuova stagione con il sindaco Gianni Speranza, Angela Dal Piaz, direttrice artistica del Teatro Comunale Politeama e tutti i convenuti. La manifestazione si svolgerà nelle sale di Palazzo Nicotera in Piazzetta Tommaso Campanella a Lamezia Terme. Ottavia Piccolo, assente da molti anni dalle scene lametine che l'avevano vista nel ruolo di Vannina in Rosanero di Roberto Cavosi, regia di Piero Maccarinelli, una trasposizione in chiave contemporanea della tragedia di Antigone, ci regala un'altra intensa figura femminile: quella di Anna Politoskaja, una donna che ha scelto con amore devoto un mestiere e per quest'ultimo vive e lotta, fino alla morte. Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. Costruito come una serie di istantanee, il percorso seguito da Anna (scandito dall’intervallo dell’arpa di Floraleda Sacchi, che diventa di volta in volta l’eco della guerra, lo sgretolarsi dell’inno sovietico, un clangore di ferraglia , un momento di requie… ), viene quindi ricreato dall’attrice, in simbiosi con quanto visto e vissuto dalla giornalista. Un semplice tavolino, le scarne azioni sceniche, il variare delle atmosfere sottolineate dai mutamenti spaziali suggeriti dalle luci: pochi elementi che servono ad evocare un intero mondo di eventi e di emozioni. Fino alla tragedia. Si replica sabato 3 dicembre.