Lamezia Terme, 20 dicembre 2012 - Al Chiostro San Domenico una mostra in memoria di Natale Proto con l’obiettivo di far conoscere, in particolar modo ai giovani studenti, un uomo, esempio di spiccata personalità della cultura regionale che ha lasciato tracce indelebili nel periodo 1974-2004. Natale Proto nasce a Roma il 23 giugno del 1948 e dopo essersi laureato in architettura si stabilisce a Lamezia Terme dove, oltre all’attività di libero professionista, insegna storia d’arte nel Liceo Classico “F. Fiorentino”. Scompare prematuramente il 6 settembre del 2004, all’età di 56 anni. Tutti quelli che lo hanno conosciuto, dai suoi allievi ai suoi amici, dai colleghi a tutti quelli che come lui amano la arti figurative, lo ricordano come un educatore, un comunicatore, un uomo colto che ha diffuso la cultura nel territorio in cui è vissuto, sempre rivolto alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale, anche di quello più povero, ma non per questo meno importante. Tutte le sue produzioni, che percorrono l’arco di un trentennio, sono legate da due fili conduttori essenziali: l’amore per l’arte e l’amore per la conoscenza della storia, un patrimonio da trasmettere, da comunicare con tutti i mezzi possibili che possono essere, indifferentemente, la parola, il progetto, il disegno e la pittura. E’ stato un architetto sensibile al luogo, allo spirito dei luoghi dove vive e lavora. Questo è un importante elemento di distinzione, che costituisce la lezione fondamentale, l’eredità più importante che ci ha lasciato. La sua curiosità è rivolta su tutto ciò che è antico, vissuto, dall’architettura al più piccolo oggetto di arredo di vita quotidiana, con il profondo rispetto della memoria. L’”antico” è il collante di una vita vissuta attraverso la ricerca di un passato importante su cui fondare il presente ed il futuro personale e collettivo. Dei semi della sua cultura oggi rimangono tracce in tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerlo, molte delle quali devono a lui la passione, il pathos, che ha il significato di carica emotiva e di commozione derivanti dalle rappresentazioni delle arti figurative in genere. Per ricordare la sua figura, l’ASD Violettaclub, L’istituto Comprensivo Perri - Pitagora, il Liceo Classico Fiorentino, con il patrocinio del comune di Lamezia Terme organizzano una mostra contemporanea nel chiostro di San Domenico, dal 18 al 23 dicembre curata dall’Arch. Loredana Angotti, il cui percorso si snoda su quattro aree principali della sua attività professionale: l’architettura, tra arte ed utilità (i restauri architettonici, le nuove realizzazioni, l’attività di pubblico amministratore); l’arte della comunicazione (le conferenze e le attività di ricerca); l’arte come pura creatività (l’attività grafico-artistica) ; e infine l’arte insegnata agli studenti, selezionando, all’interno del suo ampio ed articolato lavoro, alcune delle sue opere. A lui saranno anche dedicati “I canti di Natale” dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Perri-Pitagora sotto la direzione artistica di Rosa D’Audino. Per l’occasione saranno consegnate delle litografie realizzate da Maurizio Carnevali che presenterà la serata. Verrà anche proiettato un breve filmato, realizzato da Alfredo Caferri, con musiche del di Pasquale Porchia.