Pianopoli, 28 gennaio 2016 - A pochi giorni di distanza dall’episodio in cui è stato prestato ausilio ad una bambina, un’altra circostanza ha visto protagonisti, con un lieto fine, i carabinieri della Compagnia di Lamezia. Giorni addietro infatti una pattuglia è intervenuta nel centro del comune di Pianopoli, periferia est della città della Piana, dove, unitamente al comandante della stazione di Pianopoli, hanno provveduto tempestivamente a mettere in salvo C.A., classe 45.
L’allarme è stato lanciato da alcuni parenti preoccupati dal silenzio dell’anziano parente che da giorni non rispondeva più alle loro chiamate ne tantomeno al campanello della propria abitazione. Per tale ragione, i tre militari, dopo aver allertato tramite la Centrale Operativa della Compagnia di Lamezia Terme il 118 ed i Vigili del fuoco, temendo per l’incolumità della persona decidevano di irrompere all’interno dell’abitazione e con attrezzi di metallo improvvisati, facendo leva sulla porta, con forza riuscivano a rompere la serratura e quindi ad entrare nell’appartamento. All’interno gli operanti, dopo aver constatato come effettivamente la persona giacesse su di un letto privo di conoscenza, immediatamente provvedevano a rianimare la persona colpita da malore e contestualmente procedevano ad arieggiare l’abitazione che presentava un ambiente particolarmente viziato nonché pericoloso a causa del riscaldamento della stufa lasciata accesa da diverse ore. Dopo che aveva ripreso a respirare a fatica, giungeva sul posto personale sanitario del 118, il quale completava la fase di rianimazione dello stesso, predisponendo gli accertamenti del caso e successivamente il trasporto presso l’Ospedale civile di Lamezia Terme ove è stato disposto il ricovero sebbene non in pericolo di vita.