Conflenti, 18 luglio 2016 - Ritorna dal 25 al 30 luglio la terza edizione di "Felici&Conflenti". Giornate intense di incontri e condivisioni sul tema della musica tradizionale della Presila lametina, animate da danzatori, musicisti, ricercatori e portatori della tradizione all’interno di un contesto di trasmissione orizzontale dei saperi in cui l’oralità gioca un ruolo fondamentale.
"Felici&Conflenti" è rivolto al territorio, alle comunità locali ed ai visitatori che vogliono incontrare una Calabria diversa dalle icone turistiche ufficiali fatte di peperoncino e tarantella pop. Visitatori da ogni parte del mondo: Germania, Francia, Stati Uniti, Turchia e, naturalmente Italia, soggiorneranno in case messe a disposizione dai conflentesi per vivere un’esperienza di stretta convivenza con le comunità locali.
Questo il programma dell’evento:
25 luglio, Parallelismi e differenze nel patrimonio coreutico di cultura orale in Calabria, a cura di Ettore Castagna;
26 luglio, inaugurazione mostra Strumenti giocattolo e strumenti da suono in Calabria, a cura dell’etnomusicologo Vincenzo La Vena (Associazione Il Cerchio);
27 luglio, Conservazione e trasformazione nella musica di tradizione orale, a cura del musicista e ricercatore Christian Ferlaino; 28 luglio, La musica e la danza nel marchesato crotonese, a cura di Davide Ancora e con la partecipazione di Salvatore Megna;
29 luglio, Figure e paradossi della nostalgia, a cura dell’antropologo Vito Teti;
30 luglio, Musicalità tra alta e bassa Valle del Savuto: incontro-confronto, a cura del ricercatore Giancarlo Di Toma.
Ogni giorno corsi pratici di: Zampogna della Presila, a cura di Christian Ferlaino e Giuseppe Muraca; Organetto e Canto, a cura di Alessio Bressi e Gianpiero Nitti; Danza del Reventino, a cura di Andrea Bressi e Serena Tallarico; Yoga e Meditazione, a cura di Maura Gigliotti; Intaglio tradizionale su legno, a cura di Vincenzo Piazzetta; Sedute di allenamento al racconto fotografico, a cura di Angelo Maggio.
E poi, ancora, escursioni guidate a cura dell’associazione Conflenti Trekking sui verdi sentieri del monte Reventino e, tutte le sere, feste nelle piazze del paese assieme a danzatori e suonatori tradizionali, rigorosamente senza amplificazione e senza esibizioni dal palco, per mantenere la funzione socializzante della danza.