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Cervello, trovato l'interruttore del senso di responsabilità. Scoperta italiana utile contro malattie come la schizofrenia In evidenza

Scritto da  Redazione Pubblicato in MAGAZINE Domenica, 05 Luglio 2020 14:07
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Roma, 5 luglio 2020 - Individuato nel cervello l'interruttore che accende il senso di responsabilità: è un circuito nervoso compreso tra lobo frontale e lobo parietale e può essere controllato dall'esterno modificando la consapevolezza delle proprie azioni. La scoperta, che aiuterà a comprendere i meccanismi alla base di malattie come la schizofrenia e la sindrome di Tourette, è pubblicata sulla rivista Science Advances dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l'Irccs Istituto ortopedico Galeazzi.

Lo studio dimostra che l'attività cerebrale finalizzata alla pianificazione delle azioni è centrale nel determinare il senso di responsabilità: questo rafforzerebbe la cosiddetta "ipotesi costruttiva", secondo la quale confronteremmo le nostre previsioni con il risultato delle azioni per riconoscerle come di nostra responsabilità.I ricercatori lo hanno scoperto usando la risonanza magnetica cerebrale per monitorare l'attività cerebrale di 25 volontari a cui era stato chiesto di accendere una lampadina premendo un pulsante dopo aver ricevuto un segnale visivo (condizione attiva) oppure lasciando che fosse lo sperimentatore a premere il loro dito sullo stesso pulsante (condizione passiva).

Dopo l'esperimento, i partecipanti dovevano giudicare l'intervallo di tempo percepito tra l'azione (attiva o passiva) e la sua conseguenza: come previsto dai modelli teorici, i soggetti che si sentivano responsabili dell'azione e delle sue conseguenze hanno giudicato l'intervallo temporale più breve rispetto a quello percepito in una condizione passiva. Questa esperienza può essere alterata andando a stimolare il cervello dall'esterno in maniera non invasiva.Grazie alla tecnica di stimolazione magnetica transcranica, i ricercatori sono riusciti a interferire con il funzionamento delle regioni frontali inducendo le persone a sentirsi responsabili anche di conseguenze normalmente non attribuibili alle loro azioni. (Ansa)

Letto 172 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Luglio 2020 16:12

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