Ospedale Lamezia facciataLamezia Terme, 15 febbraio 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Notevole è lo spazio dedicato alla malasanitànel canale mediatico, come è giusto che sia, ma spesso ci si dimentica di fare altrettanto per la buona sanità.Un esempio di buona sanità, relativamente alla mia esperienza,è di certol'ospedale di Lamezia Terme, nel quale lavoranoeccellenze che pochi conoscono.

Mi chiamo Maurizio Saladino e recentementeho subìto un intervento di artroprotesi totale anca destrapresso il reparto di ortopedia dell’ospedale di Lamezia Terme e ci tengo a sottolinearlo perché quando mi viene chiesto dove ho fatto l’intervento, la risposta “Lamezia”lascia le persone stupefatte nei migliori dei casi, nei peggiori è solita l’affermazione: “ti è andata bene”. Desidero rendere pubblica la mia storia per mandare un messaggio positivo del nostro nasocomio, anche perché non sono il primo paziente  che viene sottoposto ad  un intervento del genere all’ospedale di Lamezia. Spesso, per alcuni interventi invasivi,  si tende ad indirizzare i pazienti in altre strutture, soprattutto del  nord(nelle qualisono note le eccellenze sia a livello strutturale che  professionale), il  più vicino Catanzaro,in strutture private convenzionate con il servizio sanitario nazionale (strutture sicuramente all’avanguardia); infatti nessuno delle tante persone ascoltate mi aveva consigliato Lamezia, tranne un carissimo amico, per conoscenza diretta  di tanti interventidi questo tipo effettuati e con ottimi risultati nella città.Valutando i pro e contro  dell’intervento di  "artroprotesi totale anca destra", alla fine ho seguito il consiglio del  fraterno amico, supportatodalla preparazione  e professionalità del primario del reparto di ortopedia, raggiungendo un eccellente risultato che mi spronanelfar sapere a tutti che anche a Lamezia si fa buona sanità. La mia storiaUna mattina di tre anni fa mi risveglioaccusando forti dolori alla gamba destra.In seguito sarò incapace di alzarmi senza doloreche mi accompagnerà ininterrottamente nelle normali azioni quotidiane.Visitespecialistiche diagnosticano coxartrosi  da osteonecrosi della testa del femore; il consiglioè iniziare un percorso di cure che rimandinoil più possibile l’intervento chirurgicoin quanto soggetto giovane. Ma nel giro di tre anni, il dolore mi costringe all’ intervento di protesi. Vengo sottoposto all’operazione presso l'ospedale Giovani Paolo II di Lamezia Terme nel reparto di ortopedia. In un periodo in cui l'opinione pubblica pone l'accento sugli aspetti negativi della sanità, testimonioun’esperienza personale che riporti in alto gli standard qualitativi delle professioni sanitarie a Lamezia. Le capacità tecniche chirurgiche di alto livello, la facile accessibilità nei rapporti con il personale medico, la disponibilità nel fornire spiegazioni e aggiornarmisull'evoluzione della degenza hanno reso sicuramente più serena un’esperienza non semplice da affrontare. I miei più sentiti ringraziamenti al primario del reparto di ortopedia dottor Cesare De Rosa per la professionalità e ledoti umane, quelle che rendono un medico un bravo medico e una persona speciale. E ancora a tutti i dottori dello staff medico dell’ortopedia. A tutto il personale infermieristico,gli anestesisti, in particolareil dott.Bonadio che ha eseguito l’anestesia con grande professionalità accompagnandomi per tutta la durata dell’intervento,trasmettendomi sicurezza e tranquillità .  E ancora il personale medico, infermieristico e gli operatori sanitari  della Struttura San Domenico del Dott. Garo, luogo di riabilitazione (restando sempre a Lamezia),  perché la loro sensibilità, solarità e empatia hanno reso la degenza ed i problemi legati ad essa più leggeri e sopportabili e un grazie  particolare alla Dott.ssa Mazza che mi ha seguito personalmente per tutto il periodo di degenza riabilitativa. Affidarsi con fiducia a chi si occupa della nostra salute rende tutto meno preoccupante.Sentirsi una persona e non un numero fa la differenza e ricalca il concetto di salute come espressione di benessere fisico, psichico e spirituale di ogni individuo. Sarei felice di condividere questa mia esperienza con i tanti lettori della Vostra testata giornalistica.

Maurizio Saladino
Via Calia,43
Lamezia Terme