Colombo Igor3Lamezia Terme, 10 giugno 2019 - Facciamo sapere a Draghi che ci sta una parte di popolo che rappresentanza la maggioranza di qualità che non è silenziosa a cui ai suoi ricatti ed alle sue esternazioni sa replicare punto su punto. Intanto diciamo al presidente della Bce sulla questione minibot, che questi rappresentano titoli di credito o di pagamento come meglio vogliamo definirli e che in quanto trattasi di forme di liquidità messe in circolazione, non possono assolutamente costituire debito, questo perchè lo Stato stesso decidendo di pagare i suoi creditori con questa forma di minibot e gli stessi accettando questa via di pagamento, a loro volta potranno, in virtù di un percorso di accettazione e di fiducia instauratosi appunto, di pagare le tasse allo stesso Stato con tali titoli.

Quest'ultimo non potrà quindi indebitarsi per il solo fatto di non ricevere il pagamento delle suddette tasse in euro come sostiene Draghi ,in quanto i minibot saranno già stati accettati e di conseguenza potranno a loro volta essere accettati e fatti circolare da altri operatori,attuando cosi il principio giuridico che il valore della moneta lo da chi l'accetta e non chi la crea.Tutto questo avviene senza violare alcuna legge ed alcun odioso articolo 128 del Trattato di Lisbona, in quanto non è una creazione di valuta ,bensi una forma di pagamento che non può essere utilizzata all'interno della comunità europea,ma solo dentro i confini nazionali,quindi Draghi mente agli italiani ,sapendo di mentire.Facciamo sapere a Draghi che il popolo non è tutto ignorante su tali questioni, facciamo sapere alla Bce che non ci sta dunque bisogno di una sua autorizzazione per stampare e far circolare i Minibot. Facciamo sapere alle centrali di potere, Bce e Bankitalia, che un governo coraggioso può decidere in qualsiasi momento di strappare i trattati europei e di adottare una politica monetaria sua,con una propria banca centrale nazionalizzata e facendo gli interessi di cittadini ed imprese, come fatto in altri  Stati nazionali. In Italia ci furono importanti leggi bancarie sotto il Fascismo, 1926 e 1936 e Mussolini per fronteggiare la crisi speculativa finanziaria del 1929 creò l'Iri e le banche di intereresse nazionale,portando sotto il controllo dello Stato, i tre principali istituti bancari ,Banca commerciale, Banco di Roma e Credito Italiano.Facciamo sapere a Draghi che oggi la Bce, stampa moneta e ce la presta ,senza alcuna copertura o riserva d'oro ,come avveniva per le altre banconote prima della fine degli accordi di Bretton-Woods del 1971. La stampa senza che alcuna vera legge glielo consenta ma solo su parola e sotto autorizzazione degli Stati membri che si sono naturalmente piegati alla volontà di far rimanere schiavi i popoli di una moneta che dovrebbe essere di proprietà del portatore e stampata a credito.