Pd Lamezia Giovani democraticiLamezia Terme, 17 maggio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Il Bastione di Malta,vessillo di Lamezia Terme e dunque simbolo della città, dopo più di due secoli torna a far parte del nostro patrimonio pubblico.

Risalente all'epoca della dominazione spagnola, quando intorno al 1550 il viceré di Napoli Don Pedro da Toledo ordinò il potenziamento del sistema di difesa delle coste del Regno, divenne un punto di riferimento essenziale, nella Piana lametina, quale imponente torre costiera a cui si ricollegavano le torri di avvistamento dei paesi vicini, utili per la difesa del golfo dalle incursioni avversarie. Un bene storico-artistico che testimonia dunque, con la presenza dei Cavalieri di Malta, la centralità storica della nostra città. Noi Giovani Democratici di Lamezia Terme abbiamo avuto modo nella giornata di giovedì di visitare l’opera e abbiamo accolto con grande entusiasmo la notizia che un pezzo della nostra storia ora può finalmente rivivere, ed essere un punto di riferimento per la cittadinanza e la nostra “lametinità”, e non più solo una bella architettura da piazzare sul gonfalone della nostra città. Perciò non lasceremo che la disattenzione e la superficialità nei confronti dei beni culturali permetta un recupero improvvisato e superficiale, frettoloso e provvisorio che non mantenga la verosimiglianza storico-artistica del Bastione o che le sue possenti mura vengano coperte da intonaci fuori luogo come spesso tragicamente è capitato in passato.Un’operazione che costa al Comune complessivamente 493.000 euro, di cui 306.000 per acquisire il bene storico, 17.000 euro per una sommaria pulizia e 170.000 euro per i lavori veri e propri di riqualificazione interni ed esterni.Prendendo le distanze da chi classifica l’acquisto del Bastione di Malta come un inutile spreco, riteniamo tutto ciò un’azione molto importante che deve essere utile a valorizzare il simbolo che campeggia sullo stemma del Comune, riadattandolo e rendendolo fruibile. Una volta completati i lavori,l’augurio è che un’opera emblematica della città sia sempre accessibile ai cittadini ed al centro di attività culturali e turistiche utili per l’arricchimento dal punto di vista umano e sociale e importanti per lo sviluppo economico e occupazionale. L’auspicio ovviamente è che la valorizzazione vada ad abbracciare anche tutti gli altri beni storici, artistici e culturali presenti nel territorio in cui abbiamo la fortuna di vivere. Una eredità che dobbiamo custodire e valorizzare. Come Giovani democratici e soprattutto come lametini terremo alta l’attenzione in merito e ci dichiariamo pronti a collaborare per far vivere finalmente questo luogo da troppo tempo dimenticato.

Giovani Democratici
Lamezia Terme