Aeroporto_ingresso_con_scrittaLamezia Terme, 9 agosto 2011 -  Riceviamo e pubblichiamo. Gentile redazione di "lameziatermenews", sono un cittadino di Lamezia, tra i fondatori del Comitato Lamezia Terme Provincia, e oggi sottopongo alla vostra cortesia la possibilità di esprimere il mio pensiero su quanto letto ieri su alcuni siti Internet e anche oggi, ripreso in parte dalla carta stampata. Ovvero, del ritorno all'arroganza  dei catanzaresi, soprattutto del movimento "Catanzaro nel cuore" laddove, si ripresenta l'ennesima querelle della cartellonistica all'interno del nostro territorio, del territorio di Lamezia Terme. Tutto ciò, come speso è accaduto nel passato e continua a verificarsi, nell'assoluto silenzio della nostra mediocre o nulla, classe politica. In una lunga nota, "Catanzaro nel cuore" ieri metteva in risalto gli errori della cartelllonistica stradale nel territorio cittadino, ovvero nelle loro zone e quartieri come  Siano, Janò, Gagliano, Germaneto, Catanzaro Lido, Catanzaro Sala, ecc. Fin qui, nessuna obiezione. A un certo punto, ecco spuntar fuori Lamezia Terme con il seguente "passaggio" che riporto integralmente:

"...Infine, considerato che per settembre l’Anas dovrebbe completare sulla A3 i portali sugli svincoli di Lamezia, in entrambi i sensi di marcia, con il ripristino dell’indicazione “Catanzaro” misteriosamente scomparsa negli ultimi anni, ci permettiamo di segnalare al sindaco on. Traversa che sarebbe necessario chiedere la ridenominazione di detto svincolo in Catanzaro-Lamezia (al pari di quelli Sicignano-Potenza, Rende-Cosenza Nord) in modo da assicurare alla nostra città la giusta visibilità (nome della città in bianco su fondo verde dei pannelli, cartelli chilometrici per 16 Km in avvicinamento agli svincoli, cuspidi in corrispondenza degli svincoli e portale). L’intervento richiesto non solo è doveroso perché indica l’uscita del capoluogo di regione, ma ristabilirebbe in parte la situazione originaria allorquando detti svincoli erano indicati con la sola dicitura di Catanzaro. Situazione assai simile a quella dello scalo aeroportuale: pensato e progettato alla fine degli anni ‘60 come aeroporto di Catanzaro, oggi tale denominazione è scomparsa. Di più: si rischia di commettere lesa maestà se si accosta il nome di Catanzaro al suo aeroporto!”...
Insomma, i catanzaresi ci riprovano e non sono mai domi. Lo svincolo è a Lamezia non a Catanzaro. I catanzaresi non hanno autostrada e se ne devono fare una ragione di vita! Così come non hanno aeroporto! Io, egregia redazione, vorrei sottolineare che la stazione meteo citata da tutte le Tv nazionali (Rai, Mediaset, La 7, Sky etc) si trova presso l'aeroporto di Lamezia. I politici catanzaresi tanto hanno fatto che, prima il TG5 citava Lamezia Terme con tanto di scritta sulla cartina, ora appare Catanzaro ma il rilevamento meteo è Lamezia. E ancora, si insiste nel sostenetre che l'aeroporto doveva essere costruito a Catanzaro. Ma dove? Sulle montagne? Veramente una pretesa, peraltro postuma, ridicola e incomprensibile! Detto ciò, rivolgo l'ennesinmo appello all'inutile classe politica lametina: andate via perché non sapete difendere il nostro territorio. Ai lametini, dico, ribellatevi e cacciate via questi politici per dare dignità e il ruolo che merita alla nostra grande Lamezia Terme!

Lorenzo Stella
Lamezia Terme