Lamezia Terme, 7 settembre 2015 - Dovrebbero essere depositate nella giornata di oggi le motivazioni della sentenza con la quale la Corte federale ha capovolto la decisione del Tribunale federale, spedendo la Vigor Lamezia nel campionato di serie D. La compagine lametina, coinvolta nello scandalo calcioscommesse, in primo grado era stata penalizzata con cinque punti ma conservando la Lega Pro.
In sostanza, il presidente Arpaia e il ds Maglia, con le diverse posizioni dirigenziali, erano ritenti responsabili solo per omessa denuncia. Nel secondo grado di giudizio, la Corte ribaltava la decisione ritenendo la società, con il testa Arpaia e quindi Maglia, direttamente responsabile relativamente alle presunte combine per le gare Vigor-Paganese e Barletta-Vigor. Insomma, pareri completamente diversi che la società di via Marconi intende impugnare non appenna oggi si conoscerranno le motivazoni del secondo grado. La società dunque riproporrà il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni che, avendo a disposizione le motivazione, potrà finalmente giudicare e dare il parere definitivo sul destino della Vigor Lamezia.
Lega Pro o serie D?
Ieri al via sia la Lega Pro che la serie D. Vigor Lamezia assente dai campi di calcio ma che domenica prossima, nel caso di confernma della serie D, dovrà scendere in campo a Gragnano o, come auspicano i tifosi, rientrare nei raghi della Lega Pro. Comunque sia a partire da domani, martedì, la società dovrà rendere noto a chi affidare la squadra dal punto di vista tecnico (in caso di Lega Pro rientrerebe Erra?), e soprattutto con quali giocatori (Berretti?) disputerà l'impegno di domenica prossima.