Lamezia Terme, 24 settembre 2015 - Rinviata nei prossimi giorni la decisione del Collegio di garanzia del Coni, in merito al ricorso presentato dalla Vigor Lamezia avverso la retrocessione in serie D decretata dalla Corte federale d'Appello della Figc.
"Comunico che ad esito dell'udienza odierna - ha scritto sul suo profilo Fb il presidente della società biancoverde, Gianni Torcasio - constatata da parte del Collegio la mancata costituzione da parte di tutti i controinteressati, non essendo ancora spirati i relativi termini per la costituzione, è stato disposto il rinvio a brevissimo della trattazione, impregiudicati tutti i diritti . La società assicura che attuerà tutti i possibili rimedi, in ogni sede, perché la Vigor venga ristorata dal grave pregiudizio derivante da una decisione davvero ingiusta che costituisce un precedente grave ed inaccettabile. Il collegio difensivo si dimostra fiducioso nel Collegio di garanzia e sul l'attenzione che porta alla particolarità della decisione della corte federale". Alla base della decisione, al di là dei termini enunciati da Torcasio, anche la necessità di esaminare contestualmente (e non potrebbe essere diversamente) il ricorso presentato anche dall'ex presidente, Claudio Arpaia, visto l'accusa nel confronti della Vigor di responsabilità diretta proprio per il presunto coinvolgimento dello stesso Arpaia. In altre parole sarabbe illogico prosciogliere la società senza prosciogliere il suo presidente. Per ora la Vigor attende e domenica, se non ci sono novità, dovrebbe continuare a disputare il torneo di serie D.
La nota del Collegio di garanzia
"Il Collegio di Garanzia dello Sport, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna a Sezioni Unite, ha respinto, con provvedimento collegiale, l’istanza di sospensione cautelare invocata dalla società Forlì e finalizzata a sospendere le gare di campionato delle società Forlì, Teramo e Savona. Le società Teramo, Vigor Lamezia e Torres hanno invece rinunciato all’istanza di sospensiva. Il Collegio di Garanzia, in data odierna (ieri, ndr), ha affrontato solo la trattazione della fase cautelare e non ha, di converso, trattato il merito dei ricorsi, che sarà definito nell’ambito di una prossima udienza, la cui fissazione sarà determinata immediatamente dopo che saranno scaduti i termini per la proposizione di eventuali ulteriori impugnazioni rispetto alle decisioni della Corte federale di Appello FIGC, già oggetto di impugnazione da parte delle suddette società". Scadenza che dovrebbe coincidere con la data del 9 ottobre prossimo.