Vigor Arpaia ClaudioLamezia Terme, 27 ottobre 2015 - Grande delusione a Lamezia Terme per la sentenza pronunciata questa sera dal Collegio di garanzia del Coni che di fatto ha respinto il ricorso della Vigor Lamezia, avverso la retrocessione in serie D da parte della Corte federale, scaturita dall'inchiesta Dirty soccer sul calcioscommesse e scrivendo la parola fine su una vicenda lunga quattro mesi. Il Collegio di garanzia ha dato un chiaro e definitivo giudizio: la Vigor, e quindi l'ex presidente e l'ex ds, sono responsabili dei capi ascritti loro in sede d'accusa. 

Il Collegio di Garanzia - si legge sul sito del Coni - all’esito della Sessione di Udienze tenutasi in data odierna, ha assunto i seguenti provvedimenti:
-ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondati i ricorsi della società Vigor Lamezia e di Fabrizio Maglia, Claudio Arpaia e Ninni Corda. Ha condannato le parti ricorrenti a rifondere le spese del giudizio alla Federazione intimata, liquidate, per ciascuna parte, nella misura di € 1.500,00, oltre accessori di legge. Ha compensato le spese nei confronti delle altre parti costituite.

Per quanto riguarda il resto dei ricorsi queste le decisioni:
Il Collegio di Garanzia all’esito della Sessione di Udienze tenutasi in data odierna, ha assunto i seguenti provvedimenti:
- ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondati i ricorsi della società Torres e Forlì, respinto quello dell'Aquila. Teramo e Savona rinviate al Giudice di Appello per i punti di penalizzazione Il Collegio di Garanzia, all’esito della Sessione di Udienze tenutasi in data odierna, ha assunto i seguenti provvedimenti:
-ha accolto i ricorsi della società Teramo e della società Savona nei limiti di cui in motivazione e ha rinviato al Giudice di appello perché questi rinnovi la sua valutazione in ordine alla affermata sussistenza di circostanze aggravanti (i 6 punti di penalizzazione), traendone tutte le eventuali conseguenze in ordine alla misura delle sanzioni inflitte e dandone la relativa motivazione. Spese compensate;
-ha dichiarato inammissibile il ricorso della società Forlì ed ha compensato le  spese del relativo giudizio;
-ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondati i ricorsi di Luciano Campitelli, Marco Barghigiani, Davide Matteini, Ercole Di Nicola e Marcello Di Giuseppe. Ha condannato le parti ricorrenti a rifondere le spese del giudizio alla Federazione intimata, liquidate, per ciascuna parte, nella misura di € 1.500,00, oltre accessori di legge. Ha compensato le spese nei confronti delle altre parti costituite;
-ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondati i ricorsi presentati dalla società Torres e da Domenico Capitani e Giuseppe Sampino. Ha condannato le parti ricorrenti a rifondere le spese del giudizio alla Federazione intimata, liquidate, per ciascuna parte, nella misura di € 1.500,00, oltre accessori di legge. Ha compensato le spese nei confronti delle altre parti costituite, ha, infine, respinto il ricorso dell’Aquila ed ha compensato le spese del giudizio. (Nella foto, l'ex presidente della Vigor, Claudio Arpaia)