Vigor Butera GiancarloLamezia Terme, 8 giugno 2016 - "Sarà una Vigor Lamezia che punterà a risalire nelle categorie che competono alla città". Così, l'attuale presidente, Giancarlo Butera, durante l'annunciata conferenza stampa nella quale, rispetto a un mese fa, il massimo dirigente biancoverde ha chiarito alcuni aspetti importanti. Intanto, la Vigor sarà regolarmente iscritta al campionato d'Eccellenza con l'obiettivo di far bene e possibilmente vincere il torneo. Fino ad oggi, tuttavia, ha aggiunto Butera "dalla fine del campionato nulla è cambiato per ciò che riguarda l'ingresso di nuovi imprenditori".

"Purtroppo - ha evidenziato  - le vicende extra sportive legate alla stagione scorsa, non sono state metabolizzate dalla città. Sono qui per fare un po' di chiarezza. No ho mai dato notizie false. Per interessarsi alla società nessuno si è fatto avanti. Io penso, e credo, che al cospetto della società più  importante della città, occorerebbe maggiore interessamento soprattutto della classe  imprenditoriale. La categoria che affronteremo ovviamente per la nostra storia ci sta davvero stretta. La Vigor Lamezia ha una storia di quasi 100 anni ed è conosciuta in tutta Italia; ha portato avanti il nome di Lamezia. La Vigor Lamezia è la Vigor Lamezia, non sparirà mai. Abbiamo rispetto per tutti ma i colori biancoverdi non dovranno mai sparire. Ho letto di nascita di altre società con il nome Lamezia. Non so e non mi interessa. Io dico che la Vigor rimarrà sempre la Vigor perché nessuno cancellerà mai la sua storia. Però in questo momento la  barca è affondata e nessun ci aiuta". Butera ha quindi inviato un chiaro messaggio alla classe politica e istituzionale, in primis al sindaco affinché "si faccia portatore di un accorato appello verso gli imprenditori per darci una mano. Per quanto mi riguarda non sono abituato ad abbandonare la nave. Se nessuno si fa avanti lo farò da solo". Butera, ha comunque chiarito che al timone della società ci sono attualmente tre persone: lui, il socio di maggioranza, Claudio Arpaia (che detiende il 52% della proprietà) e Gianni Torcasio. Il resto dei soci, che di fatto hanno lasciato, offrono le quote anche al costo simbolico di 1 euro. Butera ha lanciato un appello ai tifosi (invitati peraltro ad avvicinarsi alla vita della società) e agli sportivi tutti. "E' vero - ha ammesso - c'è stato un terremoto sportivo, ma ora bisogna comunque ripartire. E devo dire che Arpaia ci darà in ogni caso una mano, come ha fatto nel recente passato in serie D aiutandando la gestione mia e di Torcasio. Arpaia punta anche sul ricorso al Tar (avverso l'estromissione dalla Lega Pro, ndr)  e su quello relativo al fallimento del Parma per cercare di avere il credito vantato. In ogni caso, ripeto, se nessuno si farà avanti andremo da soli. Entro il 30 giugno saranno saldate tutte le incombenze con i giocatori e fornitori; da qui a 15-20 giorni definiremo l'assetto societario, quindi il Direttore sportivo e l'allenatore. Io sto lavorando sotto traccia. Ma è giusto aspettare la definizione dell'assetto societario". Nessuna anticipazione, ma sembra sempre più probabile che la scelta ricadrà su Saladino come allenatore e Morelli nei panni si Ds.