Catanzaro, 25 novembre 2016 - Su decisione del Gup del Tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore, il processo scaturito dall'inchiesta "Dirty Soccer" sul calcioscommesse, è stato diviso in 13 Tribunali. Coinvolti 62 persone.
Il Tribunale di Rimini, si occuperà della contestazione più grave, quella relativa all'associazione per delinquere. Sugli altri fatti contestati si pronunceranno i giudici dei Tribunali di Lamezia Terme, Latina, Pisa, Lucca, Genova, Velletri, Reggio Calabria, L'Aquila, Monza, Forlì e Teramo. Un unico capo di imputazione resterà infine ancora in carico al Tribunale di Catanzaro. In precedenza, come si ricorderà, un troncone dell'inchiesta era stato trasferito a Napoli.
Dirty soccer
L'inchiesta avviata nel maggio del 2015 aveva portato all'arresto di 50persone, mentre altre 70 sono state indagate in stato di libertà. Secondo la Dda di Catanzaro sarebbero state organizzate una serie di combine di partite di calcio dei campionati di Lega Pro e Lega D nella stagione 2014-15. Dell'organizzazione avrebbero fatto parte giocatori, allenatori e direttori sportivi che avrebbero alterato i risultati di alcuni match con lo scopo di realizzare lucrose vincite attraverso il sistema delle scommesse.