Vigor Claudio ArpaiaLamezia Terme, 5 gennaio 2017 - Si terrà il prossimo 21 febbraio l'udienza davanti al Tar del Lazio, relativa al ricorso presentato dall'ex presidente della Vigor Lamezia, Claudio Arpaia (nella foto) avverso la retrocessione della squadra biancoverde dalla Lega Pro in serie D, in seguito al primo filone dell'inchiesta Dirty soccer.

Insieme al ricorso di Arpaia, in quella data si discuterà anche la posizione di Fabrizio Maglia e le relative squalifiche dei due dirigenti, nonché la richiesta di risarcimento danni di 5 milioni di euro per la presunta ingiustizia e danno d’immagine. Arpaia, punta su alcune prove (registrazioni audio e tabulati telefonici), che scagionerebbero la sua persona. Cercando appunto di far cadere la responsabilità diretta e quindi "l'ingiusta" retrocessione d'ufficio. Per la società di via Marconi, tuttavia, ci sono anche pendenti alcune vertenze legate alla passata stagione nei confrointi di calciatori. Intanto, la squadra, che disputa il campionato di Eccellenza, tornerà in campo per affrontare la prina gara di ritorno contro lo Scalea in trasferta.