Cortale MunicipioCortale, 25 marzo 2018 - "Il circolo di Rifondazione comunista di Cortale "Enrico Berlinguer" - è scritto in una nota - esprime solidarietà al sindaco Francesco Scalfaro, per il vile atto di intimidazione perpetrato ai suoi danni nel giorno in cui il nostro primo cittadino veniva eletto presidente dell'Unione dei Comuni "Monte Contessa".

Nel condannare ogni atto di violenza, che suscita nei cittadini inquietudine e senso di smarrimento, non possiamo che ribadire il nostro sostegno a tutte le azioni che tendono ad affermare la legalità, la trasparenza, la corretta ed equa amministrazione del bene comune. La nostra comunità ha diritto ad una serena convivenza, pertanto chiediamo un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine per contrastare più efficacemente i ripetuti episodi di criminalità sul nostro territorio, facendo chiarezza sulle motivazioni ed assicurando i responsabili alla giustizia. La Calabria, tra i tanti record negativi, ha anche quello degli atti di intimidazione nei confronti degli amministratori comunali. Ciò causa ulteriore disaffezione nei confronti delle istituzioni che non sembrano in grado di sconfiggere la rete di collusione che consente, alle organizzazioni criminali, una soffocante presenza nell'economia e nei diversi settori della società. Solidarietà, ma anche impegno di tutti per un futuro diverso".


L'intimidazione

Al 59enne sindaco di Cortale, eletto con una lista civica di centrosinistra. persone non identificate hanno lasciato appesa al cancello della villa dove comunque il sindaco non risiede, una busta contenente un ordigno cui era stato attaccato, con nastro adesivo, un accendino. E' stato lo stesso Scalfaro ad avvertire i carabinieri della Compagnia di Girifalco della presenza dell'ordigno. I militari, giunti sul posto, hanno circoscritto la zona ed eseguito i primi accertamenti. Sul posto sono arrivati poco dopo gli artificieri dell'Arma, che hanno rimosso l'ordigno e l'hanno poi fatto brillare in condizioni di sicurezza. Non è la prima volta che Scalfaro subisce minacce. I carabinieri non escludono, al momento, alcuna ipotesi circa il movente di quanto é accaduto. I militari stanno esaminando le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini.