Falerna, 13 ottobre 2026 - In marcia dalle prime ore dell’alba per presidiare lo svincolo autostradale dell’A2 di Falerna (Catanzaro): decine di trattori hanno raggiunto la località del Lametino per continuare la protesta contro il caro carburante e gli alti costi di gestione delle loro attività. Una protesta che, benché non abbia bloccato gli accessi all'autostrada, sta provocando disagi al traffico e code di auto.
Al momento una parte dei manifestanti presidia lo svincolo, sotto la vigilanza delle forze dell'ordine, mentre un’altra parte si è spostata verso l’entrata che conduce all’A2 dalla Statale 18. I manifestanti espongono cartelli con scritto “La Calabria che produce non molla”. Fra i promotori della protesta, il Movimento Territorio e Agricoltura.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alcuni varchi sono lasciati liberi in modo da consentire il passaggio dei mezzi, soprattutto per le emergenze.
La protesta andrà avanti anche nelle prossime ore.
Una protesta che, hanno riferito gli organizzatori, andrà avanti ad oltranza.
“Da questa mattina a Falerna - ha detto uno dei leader del Movimento Territorio e Lavoro, Matteo Talarico - c'è stata una grande partecipazione sia degli agricoltori, ma soprattutto da parte del popolo che inizia a comprendere la drammaticità della situazione. E non ci fermiamo. Il Movimento Territorio e Lavoro non si ferma e da dopodomani insieme agli autotrasportatori inizieranno vari blocchi in vari punti della Calabria. Staremo qui ad oltranza".
Da giovedì, dunque, saranno presenti insieme agli agricoltori anche gli autotrasportatori. Il presidio dei trattori è sempre fermo all'ingresso dello svincolo di Falerna e all'ingresso per l'A2 dalla Statale 18 tirrenica. La protesta, se pur controllata dalla forze dell'ordine, continua a creare disagi alla circolazione. (Ansa)