Lamezia Terme, 18 settembre 2015 - “Il modo in cui il sindaco Mascaro e la sua Giunta stanno gestendo la situazione economico-finanziaria in cui versa il Comune di Lamezia Terme è lontana anni luce da quella che dovrebbe essere una reale e costruttiva soluzione”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, consigliere comunale di Sovranità-Prima gli Italiani. “La maggioranza -afferma Gianturco - ha approvato in Consiglio comunale la proposta di delibera relativa al disavanzo straordinario, che comporterà un carico economico pari a 41 milioni di euro sulle spalle dei lametini, spalmati in 30 anni.
Le famiglie lametine si vedranno aumentare il costo dei servizi e il taglio alle prestazioni fornite dall’ente. Insomma, ancora una volta a pagare le spese della cattiva gestione politica sono i cittadini. Con l’approvazione di questa delibera stanno bruciando il futuro dei nostri figli, si stanno passando a loro i debiti creati dalla cattiva politica, e per noi tutto questo è inaccettabile. Nello stesso tempo stiamo riscontrando una scarsissima programmazione evidenziata anche dal fatto che tutta la documentazione relativa al bilancio, arriva in commissione consiliare permanente all’ultimo secondo utile.Per risolvere il problema -conclude Mimmo Gianturco - bisogna attuare una seria programmazione amministrativa, una reale e competente verifica contabile, una adeguata pianificazione del personale e degli uffici tecnici ma soprattutto urge una sterzata politica, dando la priorità sull’erogazione dei servizi alle famiglie lametine e una riscossione equa dei tributi, che metta i cittadini nella reale condizione di poter pagare le tasse. Ma al momento tutto ciò sembra essere lontano dai programmi dell’amministrazione. Noi non vogliamo essere e non saremo mai complici di ulteriori indebitamenti che peseranno sulla città, non vogliamo e non possiamo tollerare che la nuova amministrazione, in continuità con la precedente, indebiti un’intera generazione. Per questi e per molti altri motivi il mio voto è stato contrario”.