Ambulanza e carabinieri3Lamezia Terme, 15 novembre 2015 - Un cittadino della Repubblica popolare cinese, invitato per esibire documentazione inerente un esercizio commerciale dopo aver posto in visione la stessa in corso di verifica ha estratto da uno zaino una mannaia che ha brandito contro un maresciallo della Polizia locale di Lamezia Terme. Dopo una reazione istintiva dell'uomo in divisa, il cittadino orientale ha dirottato  la mannaia alla sua propria gola minacciando di autolesionarsi.

Sul posto su disposizione del Comando sono intervenuti sia il 118 che i Vigili del fuoco per evitare che la persona precipitasse nel vuoto, in quanto nel frattempo lo stesso si era seduto a cavalcioni sul davanzale dell'Ufficio. Presso il Comando si registrava anche la presenza di una pattuglia dei carabinieri. Nel contempo il Comandante della Polizia locale, Salvatore Zucco, allertava  il magistrato di turno che raccomandava la massima cautela. Dopo un'estenuante trattativa avviata con l'uomo armato dal personale di Polizia Locale,  grazie ad un interprete reperito e fatto intervenire presso il Comando, al sangue freddo di alcuni operatori del Comando di Polizia locale, che hanno iniziato ed avviato le trattative, l'uomo è stato disarmato dallo stesso maresciallo fatto originariamente oggetto della minaccia. Successivamente il malintenzionato è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e deferito per i reati commessi. L'arma bianca è stata sequestrata e messa a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Il Dirigente del Corpo unitamente al Ssindaco ed all'assessore delegato ha espresso il proprio compiacimento per la straordinaria lucidità, il sangue freddo ed il coraggio dimostrato nell'occasione dagli appartenenti al Corpo.