Finanza auto100Lamezia Terme, 23 novembre 2015- La Guardia di finanza, coordinata dalla procura della Repubblica, ha notificato due informazioni di garanzia, con contenstuale avviso di chiusura di indagini, nei confronti di due altrettanti avvocati. Ai professionisti viene contestata l'accusa di aver perpetrato una truffa, in concorso tra loro, a danno di un privato citadino.

Le indagini sono scaturite dalla denuncia, sporta dalla vittima, dopo che la stessa aveva erogato in momenti diversi svariate somme di denaro a favore degli indagati per un ammontare complessivo di 110.000 euro, corrisposti soprattutto a mezzo bonifici e assegni bancari. I due avvocati hanno raggirato il malcapitato facendosi consegnare, con una serie di artifici fantasiosi, ma efficaci, le cospicue comme si denaro, con la promessa che le medesime sarebbero state investite in vantaggiosi acquisti, prevalentemente immobili. Di fatto, i lucrosi affari non sono stati mai conclusi, ma le somme sono state illecitamente trattenute dagli avvocati. Dalle indagini è emerso anche che, a giustificazione della vittima, gli indagati, per fornire parvenza di legalità alla transazione finanziaria, facevano apporre "causali" che facevano riferimento a pagameti di presunte parcelle professionali. Circostanze, smentite dalle indagini dei finanziari.