Giovedì, 13 Agosto 2020

truffa

  • Finanza auto17Crotone, 2 dicembre 2019 - I finanzieri del Comando provinciale di Crotone hanno sequestrato beni per 230mila euro a dieci imprenditori indagati per truffa aggravata nell'ambito di una indagine contro gli illeciti in materia di spesa pubblica.

  • Finanza Gico archivio2Lamezia Terme, 22 giugno 2018 - Beni per oltre due milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati dal Gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme nell'ambito di un'indagine che ha portato alla denuncia di otto persone, fra le quali quattro funzionari della Regione Calabria, l'amministratore e dirigenti della società Infocontact srl, operante nel settore dei servizi call center.

  • Finanza auto100Lamezia Terme, 24 settembre 2016 - Una coppia in via di separazione si rivolge al numero verde di una Finanziaria per quantificare i risparmi in suo possesso. Dall'altro capo del call center si sente rispondere: qui non cè nulla! E così, allarmati,  i due si recano presso gli uffici lametini ma anche qui non c'è più traccia del promotore finanziario.

  • Finanza auto100Lamezia Terme, 23 novembre 2015- La Guardia di finanza, coordinata dalla procura della Repubblica, ha notificato due informazioni di garanzia, con contenstuale avviso di chiusura di indagini, nei confronti di due altrettanti avvocati. Ai professionisti viene contestata l'accusa di aver perpetrato una truffa, in concorso tra loro, a danno di un privato citadino.

  • Tribunale Lamezia 45Lamezia Terme, 8 maggio 2019 - Il direttore dell'ufficio postale di Decollatura nel Lametino, Riccardo Cristiano, di 41 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dagli uomini della Guardia di finanza e della Polizia di Stato di Lamezia Terme con l'accusa di truffa e peculato. L'arresto è stato fatto in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Gip di Lamezia Terme su richiesta della procura lametina.

  • carabinieriPlatì, 20 gennaio 2017 - Una truffa ai danni di compagnie assicurative è stata scoperta dai carabinieri di Platì che hanno denunciato 55 persone residenti nella Locride, perché ritenute responsabili, a vario titolo, di truffa, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.