Cgil logo1Lamezia Terme, 5 dicembre 2015 -  “Te la faranno pagare cara”, questo lo slogan che vedrà impegnati nelle piazze del nostro territorio, così come in tutta Italia, i dirigenti e delegati della Cgil. I sit-in di protesta - è scrito in una nota - saranno l’occasione per spiegare quali saranno le ricadute dei tagli previsti ai patronati e Caf nella  legge di Stabilità presentata dal Governo sui cittadini.

Di fatti, si farà pagare un ulteriore balzello ai giovani, ai cittadini, ai lavoratori e pensionati di questo Paese per ottenere un diritto che finora è stato garantito gratuitamente dai centri autorizzati all’assistenza fiscale e previdenziale. Se i tagli previsti nella proposta di Governo dovessero passare, presentare una domanda per assistenza all’Inps diventerà oneroso. Altro che manovra che guarda agli interessi dei cittadini, come al solito si abbassa il livello della qualità dei servizi e contemporaneamente aumentano i costi per le persone più deboli. Inoltre, con questo tipo di manovra finanziaria tanti lavoratori del settore rischiano il licenziamento di massa poiché il Governo taglia le risorse già prodotte negli anni precedenti da Caf e Patronati che hanno operato con il personale previsto in base agli incassi già definiti ma che oggi vengono tagliati a consuntivo.L’appuntamento, dunque,  è per sabato  5 e domenica 6 dicembre nelle piazze dei grandi centri da Catanzaro a Lamezia, Soverato etc, mentre lunedì 7 dicembre, in piazza prefettura a Catanzaro è prevista una manifestazione che vedrà protagonisti Cgil, Cisl e Uil territoriali.