Lamezia Terme, 13 settembre 2016 - Il Gip del Tribunale di Catanzaro ha rimesso in libertà i cugini Bruno Gagliardi, 42 anni e Bruno Gagliardi, 50 anni, accogliendo le istanze presentate dai loro difensori, avvocati Giuseppe Zofrea e Antonio Larussa (legali di Bruno Gagliardi classe ’74) e l'avvocato Nicola Veneziano (legale di Bruno Gagliardi classe ’66). In libertà, dal momento che, il primo era già stato giudicato per lo stesso reato in un processo con il rito abbreviato mentre l’altro è stato prosciolto dal Gip “per non aver commesso il fatto”.
Così come era stato arrestato e poi prosciolto nel 1995 davanti al Tribunale dei minori di Catanzaro l’allora 17enne Gennaro Pulice. Bruno Gagliardi, classe ’74, rimane comunque in carcere per altro. I due erano stati arrestati dalla Polizia giovedì scorso, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Distrettuale di Catanzaro su richiesta della Procura distrettuale antimafia in quanto ritenuti responsabili dell’omicidio, aggravato dalla metodologia mafiosa, di Gennaro Curcio, classe '69, avvenuto a Nocera Terinese il 17 agosto del 1995.