Lamezia Terme, 8 settembre 2016 - Alle prime ore di oggi la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare, emessa dal Gip Distrettuale di Catanzaro su richiesta della Procura distrettuale antimafia diretta dal procuratore Capo Nicola Gratteri, a carico dei cugini omonimi Bruno Gagliardi di 42 anni, e Bruno di 50. I due sono ritenuti responsabili dell’omicidio, aggravato dalla metodologia mafiosa di Gennaro Curcio, avvenuto a Nocera Terinese il 17 agosto 1995, e, all’epoca dei fatti, partecipi di un “gruppo emergente” che tentava di affrancarsi - secondo quanto reso noto dalla polizia - dalla cosca “Bagalà” egemone sui traffici illeciti dei comuni del litorale lametino sotto il diretto controllo della cosca Iannazzo di Lamezia Terme.