Lamezia Terme, 23 ottobre 2016 - In una nota polemica, i genitori degli alunni delle zone montane di Lamezia, nello specifico: Caria, Acquadauzano, Gabella e Case Sparse, stigmatizzano i disagi dei loro figli a causa delle pessime condizioni degli autobus e attaccano l'Amministrazione comunale.
“Ogni mattina - scrivono i genitori - un pullman accoglie circa 40 ragazzi delle frazioni collinari e montane dell'ex comune di Sambiase che si recano a Nicastro dove frequentano le Scuole Medie Superiori. Ma il fatto di svegliarsi presto la mattina, per essere in viaggio da Caria poco dopo le sette del mattino, a Gabella 10 minuti dopo e a Nicastro poco prima delle 8, non li risparmia, purtroppo, da qualche disavventura: diverse volte dall'inizio dell'anno scolastico, e due volte in quest'ultima settimana, il pullman si rompe e gli studenti restano a piedi. Chi rimane comodamente in sella è il Comune di Lamezia Terme e chi lo amministra, che non facendo nulla - accusano i genitori - per assicurare agli studenti appiedati, un autobus meno malandato, e non preoccupandosi di mandarne un altro per accompagnarli a scuola, indebolisce inesorabilmente il loro diritto all'istruzione”.