Campo Rom Lamezia1Lamezia Terme, 22 agosto 2017 - "Ancora una volta, in un caldo pomeriggio di agosto, si leva alta dal rogo doloso di Scordovillo una nube nera e maleodorante che invade Lamezia Terme. Le politiche di welfare e d'integrazione potrebbero essere utili se il popolo cosi definito Rom avesse la volontà di aderirvi".

E' quanto si legge in una dichiarazione di Innocenza Giannuzzi del Partito socialista. "Non si possono concedere diritti a chi vuol vivere nell'illegalità. Chiediamo un intervento da parte della Regione per l'allestimento di un campo temporaneo,in cui trasferire i Rom di Scordovillo, individuando esattamente chi è in regola per l'assegnazione di un alloggio; lo smantellamento immediato del ghetto e relativa sua bonifica; concessione del finanziamento spettante al Comune di Lamezia Terme per la realizzazione della strada confinante l'area e attuale sede di cumuli di spazzatura dai quali partono i nefasti roghi; la percorribilità della strada migliorerebbe la vivibilità dell'intera area. Inoltre antistante al campo si trovano fabbricati di edilizia sociale,per le giovani coppie ed altri beneficiari che potrebbero finalmente essere occupati. La Regione ha il dovere di intervenire in maniera drastica e supportare con tutti i mezzi a sua disposizione la terza città della Calabria. Non siamo dei "bacchettoni", ma ci sembra normale predicare che viene prima il dovere e poi il piacere ! ben venga impegnare intelligenze ed energie per Belen e giullari vari, ma dopo! A che serve - conclude - sorridere una sera per poi vivere nel malessere il resto dell'anno? Sarebbe di certo meglio il contrario!".