Lamezia Terme, 16 gennaio 2018 - "Il coordinamento 19 marzo - è scritto in una nota - ha partecipato alla inaugurazione del Centro diagnostico polispecialistico Inail regionale, sito nella struttura della Fondazione Mediterranea Terina onlus di Lamezia Terme".
Per Armando Cavaliere, Oscar Branca e Concetta Perri, membri del Coordimaneto "il Centro avrà assolutamente tantissimo da offrire, come bene ha esposto già inizialmente nella stessa giornata di presentazione il dott. Giuseppe Lucibello (Direttore generale dell’Inail), tanto in ambito sanitario quanto in termini di sviluppo economico essendo la struttura aperta ad un bacino di utenza non solo proveniente dal meridione ma anche dal Mediterraneo. Subito dopo ha preso la parola anche il presidente della Regione Oliverio che non è mancato di rimarcare quanto questo risultato, che ha visto l’inizio dell’iter ormai venti anni fa (iniziato con una Giunta di colore diverso alla attuale), sia venuto finalmente alla luce e quanto possa essere importante per Lamezia Terme (ed oltre), riconosciuta dallo stesso, per l’ennesima volta, come importantissimo punto di riferimento per l’intero meridione. Pur essendo tutto sommato d’accordo sul fatto che questa apertura sia realmente importantissima ed un bel risultato – grazie soprattutto dunque a quella Giunta di centrodestrache insieme all’Inail ha individuato Lamezia - continuiamo a constatare divergenze tra quanto detto sulla nostra Lamezia e quanto realmente venga “sfruttata” per favorire l’intera regione. Lamezia potrà essere realmente contenta quando anche l’ospedale Giovanni Paolo II potrà dirsi realmente funzionale agli utenti che, per necessità (dobbiamo continuare a ricordarlo!), vi si recano senza doversi spostare altrove per quanto invece già qui potrebbero (o addirittura dovrebbero) “essere serviti”. All’incontro di ieri avremmo voluto vedere il ministro Lorenzin (anche se il relativo Dicastero è stato rappresentato da Andrea Urbani) che aveva fatto ben altre promesse nella sua ultima visita al nosocomio lametino e che non ha risposto a quanto l’anno scorso gli chiedevamo tramite lettera raccomandata o mail a tutti gli Uffici del ministero. Ricordiamo che il Centro inaugurato ieri rappresenta solo il preludio alla integrazione con l’Asp di Catanzaro (Centro protesi e Struttura complessa di Riabilitazione quindi) che avverrà entro la fine di marzo prossimo".