Lamezia Terme, 23 maggio 2018 - "Il tempo è scaduto, la stagione estiva è ormai alle porte e non c’è più tempo per pianificare l’accoglienza dei flussi turistici in arrivo e fare in modo che il sistema economico-produttivo cittadino possa beneficiarne a pieno".
Così, una nota del Centro studi Aletheia."Circa un milione di passeggeri arriveranno all’aeroporto di Lamezia nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, decine di migliaia alla Stazione centrale, ma probabilmente nessuno si fermerà un giorno a Lamezia, anche perché se lo facessero: non potrebbero visitare gli “Scavi di Terina”, semplicemente perché sono chiusi; non potrebbero vedere il “Castello Normanno”, non accessibile al pubblico; non potrebbero visitare il “Bastione di Malta”, perché da anni è montato il ponteggio ma dell’inizio dei lavori nemmeno l’ombra; non potrebbero arrivare agevolmente alla spiaggia della “sirena Ligea”, perché la strada di collegamento Sant’Eufemia-Ginepri non è stata mai conclusa; forse non vedrebbero la bellezza dei nostri teatri; e non farebbero nemmeno il bagno nelle acque sulfuree. Al massimo potrebbero provare qualche ricetta o assaggiare alcuni prodotti tipici, come la cipolla di Tropea, la ‘nduja di Spilinga o il vino di Cirò, che purtroppo (senza nulla togliere alla loro indubbia bontà) poco hanno a che fare con le nostre superbe produzioni (olio, frutta, conserve, vino). Il Centro studi Aletheia, da sempre attento alle problematiche dello sviluppo economico locale, chiede ai dirigenti e agli amministratori del Comune di agire d’urgenza, di concentrare al massimo gli sforzi, anche se fuori tempo massimo, e garantire servizi e infrastrutture almeno dignitosi in modo da rendere Lamezia più attrattiva e funzionale per l’estate 2018. Si riconosce lo sforzo dei Commissari per gli affidamenti di quest’ultimo periodo (pulizia delle spiagge e dei parchi cittadini), ma non bisogna ripetere gli errori del recente passato e diventa urgente partire da subito: assicurare decoro urbano e cura del verde, eliminare le buche stradali, garantire collegamenti efficaci e frequenti con il mare e con la Stazione, affidare - seppur per breve tempo - piccole aree demaniali ai privati, calendarizzare e promuovere in maniera integrata gli eventi estivi, ripulire le pinete, garantire sin da giugno i servizi essenziali sui lungomare della Marinella e di Ginepri. Ed è in quest’ottica che la nostra Associazione propone altresì l’apertura di uno sportello turistico cittadino presso i locali (oramai in disuso) della circoscrizione di Sant’Eufemia - per orientare i turisti al loro arrivo ed incentivarli a visitare le bellezze (quelle poche accessibili!) e gustare i sapori del nostro territorio. Questi sono solo palliativi, ma rappresenterebbero un segnale davvero importante per i turisti ma anche per i cittadini. Bisogna intervenire in fretta - conclude la nota - per non compromettere la stagione turistica, il tempo è scaduto e la sirena sul fiume Bagni deve ricominciare a cantare".