Lamezia Terme, 5 luglio 2018 - Questa mattina, guidati dall'ex consigliere comunale Massimo Cristiano presidente del Movimento territorio e Lavoro-Nuova Lamezia, una delegazione del gruppo comunale Vat, Volontari ausiliari del traffico insieme ad alcune mamme in rappresentanza di molte scuole del lametino, hanno innescato una protesta all'interno del Comune di Lamezia Terme.
“Circa 20 giorni fa - hanno detto i rappresentanti dei Vat - era stato chiesto un incontro ufficiale, non abbiamo avuto risposta ed in maniera civile abbiamo deciso di recarci presso il Comune. La mancata applicazione del regolamento comunale Vat n° 289 del 26 dicembre 2016, a nostro avviso è molto grave, per la città e per il gruppo comunale stesso selezionato anche previo avviso pubblico nel 2017. Il Commissario Alecci si è rifiutato di dare spiegazioni in merito, delegando, grazie all' interlocuzione della Digos, il Comandante della Polizia locale, Salvatore Zucco, che in maniera puntuale e con onestà intellettuale ha riconosciuto l'utilità del Gruppo per espletare le funzioni affidate dal regolamento( ricordiamo la tutela dei bambini davanti le scuole) ma ha ribadito che l'indirizzo di non rendere operativo il gruppo comunale è una scelta politica del Commissario Alecci cui deve attenersi, così come la mancata copertura finanziaria per l'anno 2018. Ricordiamo che fino al 2017 esisteva un apposito fondo comunale dedicato ai Vat oggi inspiegabilmente sparito dal bilancio comunale”. Insomma una querelle che sembra ancora lontana dalla definizione mentre i volontari del traffico ribadiscono di aspettare “una risposta da parte del Commissario Alecci per spiegare alla cittadinanza la motivazione del mancato utilizzo del gruppo Vat e la mancata applicazione del regolamento comunale. Non puntiamo il dito contro nessuno ma pretendiamo trasparenza, giustizia e legalità. Non ci fermeremo dinanzi a nulla finché il senso di giustizia all'Interno di questo Comune non trionferà, nei prossimi giorni torneremo al Comune”. Una vicenda dai contorni ancora da chiarire quindi nonostante le delibere ricordare dagli stessi ausiliari del traffico e che certamente avranno bisogno di risposte immediate per evitare il prolungarsi di una polemica che nuoce comunque alla città, oltreché ai diretti interessati. Sulla protesta si registra anche il parere del segretario cittadino di Mtl, Luigi Villella che oltre a manifestare vicinanza al gruppo comunale Vat, “vittime di una palese ingiustizia, chiede al commissario prefettizio Alecci di rendere operativo sin da subito il servizio come da delibera di Consiglio comunale. Non capiamo il muro contro muro portato avanti dal Commissario contro delle mamme e cittadini di questa città e lo invitiamo a riflettere con il buon senso che lo contraddistingue a mettere fine a questa vicenda con la avvio del gruppo per come avviene in tutta Italia. Se vi è stato un errore nel bilancio 2018 per la copertura economica, si proceda con una variazione di bilancio. Non siamo qui a voler colpevolizzare nessuno semplicemente questo servizio serve alla città e soprattutto è indispensabile per l'incolumità dei bambini dinanzi le scuole. All'interno dello stesso Comune nessuna Amministrazione Comunale può amministrare in contrasto con regolamento interno. Fiduciosi l'evolversi della vicenda in maniera positiva”.