Comune 300Lamezia Terme, 23 febbraio 2019 - Il Tar del Lazio ha annullato lo scioglimento del Consiglio comunale di Lamezia Terme per infiltrazioni mafiose ritenendo legittimi gli atti amministrativi della Giunta. Ovvero, autorevoli funzionari dello Stato hanno smentito altrettanti autorevoli funzionari dello Stato: prefettura e ministero dell'Interno. Una commissione d'accesso che "indaga" per mesi senza capire fino in fondo il confine tra legalità e illegalità. 

Oltre ad essere legittimo come atto d'ufficio, è necessario che il Consiglio di Stato (se il ricorso verrà impugnato dall'Avvocatura e dal ministero dell’Interno) si pronunci per dipanare definitivamente la matassa e fare chiarezza assoluta. I cittadini di Lamezia Terme lo pretendono! Dal 27 novembre del 2017 - data d'insediamento della Commissione straordinaria - ad oggi, dunque tutto è stato inutile? La sentenza del Tar dice di sì. Evidenzia che non c'erano ragioni concrete per mandare a casa la Giunta Mascaro e il civico consesso. Al di là delle operazioni delle forze dell'ordine e degli "accostamenti" che sono stati fatti con la conduzione amministrativa della città, ora è più che mai urgente sapere dove sta la verità e solo un organo terzo come il Consiglio di Stato potrà farlo.