Gigliotti Giuseppe2Lamezia Terme, 26 giugno 2019 - "Non conosce sosta l'odissea di chi ha bisogno a Lamezia Terme del reparto di malattie infettive. Reparto, rammentiamo a chi ha memoria corta, chiuso nonostante l'allora direttore generale, avesse promesso una riapertura a breve. Non si è voluto procedere nemmeno all'istituzione del dipartimento di malattie infettive".

E' quanto denuncia, Giuseppe Gigliotti, presidente Comitato Malati Cronici del Lametino. "Ora - prosegue - ci troviamo con il solo ambulatorio ed una sola infettivologa che, sebbene lavori con grande impegno ed abnegazione, non può sopperire alle infinite esigenze di un circondario così esteso e sempre più complesso anche dal punto di visto sociale. Avere una sola unità, come infettivologa, vuol dire che  è stata soppressa la reperibilità,vuol dire inoltre che se si dovesse avere necessità, anche di una sola consulenza,fuori dall'orario di servizio del medico,bisogna recarsi a Catanzaro. Così accade che un paziente rickettsioso è costretto a fare la spola tra Lamezia Terme e Catanzaro,dove tra l'altro si prescrive una terapia poco adeguata. Con notevole perdita di tempo. Lamezia Terme ha bisogno con urgenza che riapra il reparto di malattie infettive,anche per non considerare i pazienti alla stregua di un pacco postale. In via subordinata ed immediata si proceda almeno al potenziamento dell'ambulatorio,con almeno un altro infermiere ed un altro infettivologo.Se l'attuale e stimata infettivologa dovesse assentarsi per ferie malattie o altro che facciamo? Chiudiamo pure l'ambulatorio?".