Marinaro GiuseppeLamezia Terme, 11 luglio 2019 - "Il Comitato Malati cronici del lametino esprime amarezza e disapprovazione per quanto comunicato nella conferenza stampa di ieri dal  direttore generale facente funzioni e dal direttore sanitario. Quante in procinto di  partorire certo non gioiscono nel sapere che è stato attivato il servizio di  trasferimento per i neonati a Catanzaro. La Tin, continuiamo a ripeterlo fino all'infinito, deve essere riaperta a Lamezia Terme. Non si può costringere le mamme a partorire a Catanzaro. È un diritto e non una concessione".

E' quanto dichiara Giuseppe  Marinaro del Comitato Malatici conici del Lametino. "Come mai di malattie infettive  nessun accenno?Certo,i disagi a cui sono costretti i pazienti non sono certo un  problema per alcuni dirigenti dell'Asp. Oggi,come pure ieri, disservizi a man bassa  presso l'ospedale di Lamezia Terme. Sportello accettazione prelievi chiuso. Centro  prenotazioni programma non funzionante. Gli ascensori,quando funzionano,trasportano di  tutto dai pazienti al cibo ai prodotti  medicali. Eccellente, vero? Il Pronto soccorso  in tilt con personale al di sotto delle esigenze minime per  garantire l'emergenza-urgenza. La sicurezza? Stamattina - sottolina Marinaro - siamo andati a fare una  verifica.Non solo non c'è un posto fisso di polizia  ma non c'era, almeno  stamattina,vogliamo sottolinearlo, stamattina, nessun agente in  servizio. Qualche  notte,alle due esattamente, sono andato a ricoverare mia figlia. Ho trovato gli ingressi liberi e nessuna forza dell'ordine presente. Sicurezza? Chi era costei?".