Cristiano e Tramonte targa 20Lamezia Terme, 24 maggio 2026 - Celebrato a Lamezia Terme il 35esino anniversario del duplice omicidio per mano della mafia, di Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, i due netturbini barbaramente trucidati la mattina del 24 maggio del 1991.

I due operai del Comune vittime innocenti delle cosche lametine, uccisi nell’adempimento del proprio dovere. Da allora ad oggi nessun colpevole, nonostante la celebrazione di un primo processo per l'individuazione di autori e mandanti. Familiari che continuano ad invocare giustizia da anni senza ottenere risposte. Le indagini rivelarono che si trattò di un omicidio finalizzato a mandare un messaggio al Comune che per la gara d'appalto sulla nettezza urbana. Dopo due anni dal delitto l'unico imputato, poi scomparso per cause naturali, Agostino Isabella venne assolto.

Mentre il processo d'Appello non si tenne per scadenza dei termini. Alla cerimonia di oggi nel quartiere Miraglia, luogo dell’agguato, presenti autorità civili e religiose, forze dell’ordine, associazioni impegnate sul territorio, come la Fondazione Trame, l'Associazione Lametina antiracket, Progetto Sud e molti gruppi di scout cittadini.