Lamezia Terme, 5 febbraio 2016 - La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la confisca di beni per un valore di circa 200 milioni di euro all'imprenditore lametino Salvatore Mazzei, coinvolto e poi assolto in un'inchiesta di 'ndrangheta. I giudici hanno accolto il ricorso del difensore di Mazzei, l'avvocato Francesco Gambardella, contro il provvedimento del luglio 2012 dal Tribunale di Catanzaro.