Venerdì, 17 Aprile 2026

Calcio scommesse

  • Calcioscommesse, a novembre parte il processo "Dirty Soccer"

    Dirty SoccerLamezia Terme, 4 luglio 2016 - Partirà il 4 novembre prossimo, con l'udienza preliminare, il processo relativo all'inchiesta scaturita dal calcioscommesse "Dirty Soccer" del maggio 2015.Coinvolti 62 soggetti tra presidenti di società, dirigenti, ex calciatori di squadre di calcio dalla Lega Pro all'Eccellenza.

  • Dirty soccer, chiesta incompetenza territoriale. Prossima udienza il 25 novembre

    Tribunale Cz nuovo2Catanzaro, 4 novembre 2016 - Hanno sollevato eccezione di competenza territoriale i difensori dei 62 imputati nell'inchiesta Dirty soccer che nel maggio 2015 aveva portato all'arresto di 50 persone tra cui calciatori, dirigenti e presidenti di squadre di calcio dei campionati minori, dalla Lega Pro all'Eccellenza accusati di una serie di combine messa in atto tra squadre di calcio di Serie B, Lega Pro, Cnd e nell'Eccellenza calabrese tra il 2014 e il 2015. 

  • Dirty Soccer, soddisfatti legali per estraneità Fabrizio Maglia

    10Lamezia Terme, 20 agosto 2015 - Riceviamo e pubblichiamo. Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del Tribunale federale nazionale che ha assolto il nostro assistito, Fabrizio Maglia, dall'accusa di aver partecipato al tentativo di alterazione delle partite Vigor Lamezia-Paganese e Barletta-Vigor Lamezia.


    In un momento storico in cui si è cercato di infliggere condanne esemplari per estirpare quella che oramai è una piaga che coinvolge tutto il sistema calcistico nazionale, questo è un risultato importantissimo che rappresenta per noi una grande vittoria. Fabrizio finora ha scelto la linea del silenzio, nonostante il linciaggio mediatico subìto prima e soprattutto dopo le richieste del procuratore federale Stefano Palazzi. Nei diciotto anni di attività lavorativa in ambito calcistico e nei sei anni come direttore sportivo della Vigor Lamezia, Fabrizio si è sempre contraddistinto per la competenza, l'onestà e la correttezza manifestate nello svoglimento del suo lavoro. Una probità emersa e testimoniata anche nel corso di tutti gli interrogatori condotti dalla Procura Federale nei confronti delle varie persone coinvolte nell'inchiesta. Ci permettiamo, infine, di far notare ad alcune società terze in questa vicenda, che attendevano solo la retrocessione della Vigor Lamezia per poter conquistare a tavolino ciò che si è perso sul campo, che una delle intercettazioni usate impropriamente come atto di accusa nei confronti del nostro assistito, vedeva al telefono uno degli indagati con il loro attuale allenatore. Infatti, una delle intercettazioni ambientali che, secondo l'accusa, suffragava l'ipotesi di alterazione della partita Barletta-Vigor Lamezia, in realtà captava una telefonata tra Bellini e l'attuale allenatore della società interessata. Siamo convinti che potremo dimostrare nei successivi gradi di giudizio, la mancanza di assoluto coinvolgimento in qualsivoglia operazione illecita relativa all'attività di Fabrizio come direttore sportivo.


    Avv. Giampiero Pileggi
    Avv. Gaetano Mari

  • Lega Pro, respinto dal Coni il ricorso della Vigor Lamezia

    Vigor logo bluLamezia Terme, 4 settembre 2015 - Un'altra giornata amara per i tifosi della Vigor Lamezia che speravano nel ricorso inoltrato dalla società al Collegio di garanzia del Coni (una sorta di terzo grado) contro la decisione della Corte federale  e la conseguente retrocessione in serie D.

  • Vigor Lamezia, quel destino amaro in serie C e quest'onta incancellabile

    Vigor Salernitantaltn3Lamezia Terme, 28 ottobre 2015 - Destino amaro quello della Vigor Lamezia in serie C. Per la seconda volta nella storia, la permanenza dura solo un torneo.Era accaduto nella lontanissima stagione '47-'48 con una retrocessione sul campo che nello sport ci può stare, ma nessuno immaginava (dopo un dignitoso campionato con tanto di salvezza anticipata e decimo posto finale) di assistere nel 2015 ad una grave e indegna vicenda come quella di vedere la squadra biancoverde coinvolta nel calcioscommesse e nell'inchiesta "Dirty soccer".