Venerdì, 17 Aprile 2026

Enoteca regionale

  • Lamezia, Ruberto (Unpli): l'Enoteca regionale in città è la scelta giusta

    Ruberto Vincenzo UnpliLamezia Terme, 26 gennaio 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Da qualche tempo, si nota un disinteresse nella parte politica cittadina rispetto ad alcune tematiche che potrebbero invece, rappresentare strumento di sviluppo economico. La nostra città, grazie al lavoro pregiovale di Salvatore De Biase, era riuscita ad accaparrasi l'Enoteca regionale e per la quale era stata individuata una location , allestita e arredata in ogni sua componente.

  • Comune Lamezia, De Sarro chiede lumi su mancata apertura Enoteca

    De Sarro Francesco10Lamezia Terme, 25 settembre 2017 - "Dopo aver esaminato la vicenda Enoteca che ricade nel territorio di Lamezia Terme, ubicata nei locali concessi dal Comune al Cda della casa dei vini di Calabria, fatta una verifica complessiva è emerso che suddetti locali sono stati arredati per ospitare la catalogazione e la rappresentazione dei vini con arredi prestigiosi, gli stessi però non vengono utilizzati, provocando alla città un mancato riconoscimento di una vetrina atta a offrire immagine e sviluppo".

  • Lamezia, Giuseppina Raso: che fine ha fatto l'Enoteca regionale?

    Raso GiuseppinaLamezia Terme, 24 gennaio 2016 - "La legge regionale n.1 del 10-2-2012 ha istituito l'Enotreca regionale-casa dei vini per favorire la conoscenza e la valorizzazione dei vini regionali, individuando come una delle sede Lamezia Terme. Purtroppo dopo aver trovato giusta collocazione nella nostra città, con sede nell'ex Comune di Sambiase, grazie all'impegno profuso, da parte del già amministratore dell'enoteca regionale Salvatore De Biase, e la disponibilità della precedente amministrazione, bisogna denunciare che la stessa ancora a oggi resta chiusa".

  • Lamezia, Magno: Oliverio faccia chiarezza sul futuro dell’Enoteca regionale

    Magno Mario1Lamezia Terme, 5 luglio 2017 - “Occorre fare chiarezza sul futuro dell’Enoteca regionale ‘Casa dei vini di Calabria’. A distanza di sei anni dalla sua costituzione è inconcepibile che la stessa ancora non svolga la sua attività di raccordo, promozione e sviluppodel comparto enologico della nostra regione”.