Lamezia Terme, 24 novembre 2017 - "Il caso della donna ridotta in schiavitù insieme ai suoi figli a Gizzeria, esige risposte immediate. Invitiamo le associazioni ad un presidio permanente su Facebook per inviare considerazioni e messaggi, per tenere i riflettori sempre accesi su questo fenomeno. A tal proposito mettiamo a disposizione la nostra pagina "Ara Volontariato associazione nazionale".