Lamezia Terme, 4 aprile 2020 - La decisione della Corte d’Appello di Catanzaro di concedere gli arresti domiciliari a Vincenzino Iannazzo detto "il moretto", presunto capo della cosca omonima di Lamezia Terme (condannato a 14 anni 6 mesi), a causa del suo stato di salute per un deficit immunitario riscontrato - e quindi a rischio per l'emergenza sanitaria in atto da coronavirus - ha richiamato l'attenzione politica di Lega e Cinquestelle che lanciano severe critiche.