Lamezia Terme, 13 aprile 2017 - "Il sindaco Mascaro non ha molte alternative se vuole affermare la propria estraneità dai fatti, riferiti nelle intercettazioni nell’inchiesta Eumenidi come riportate dalla stampa, secondo cui egli, attraverso il suo rappresentante in Sacal, avrebbe sollecitato favori per un congiunto di un noto pregiudicato. O propone querela per calunnia contro il suo pupillo Ionà, rimettendo alla magistratura le valutazioni del caso, ovvero deve dimettersi, per essere venuto meno ai suoi doveri d’ufficio".