Lamezia Terme, 18 novembre 2015 - "Che il turismo sia la vera “industria sostenibile” della Calabria, è risaputo. Tutti lo dicono a parole, ma nessuno, poi, lo dimostra con i fatti concreti. Né la terza città della Calabria fa in ciò eccezione. Anzi, ha una particolare predisposizione per le contraddizioni visto che, ad esempio, si organizzano fiere e sagre ma poi ci si "dimentica" dei pannelli didattici da fissare alla base dei simboli, o presso i luoghi, di maggiore interesse artistico-culturale ed identitario della città. Per non parlare dell'impossibilità di visitare il glorioso castello Normanno-svevo, i cui cancelli d'ingresso, nonostante il cambio di colore politico alla guida del Comune, continuano a restare quotidianamente sbarrati".